Category Archives: Avvocati

Astensione penalisti > 12 – 16 giugno 2017

Siamo alla quinta delibera di astensione della Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane.
I motivi permangono: il ddl Orlando con le sue sconcerie incostituzionali, cioè processo a distanza, prescrizione infinita, trojan di stato.
QUI la delibera.

Posted in Avvocati | Tagged , , | Leave a comment

Rimini, 9 – 10 giugno 2017 > III Open Day Unione delle Camere Penali Italiane

Si parlerà soprattutto di separazione delle carriere in magistratura, come prevedibile. E’ certamente il tema del momento.
QUI il programma delle due giornate.
Tuttavia, a Rimini ci sarà occasione anche di presentare il lavoro di Osservatori e Commissioni tra cui quella di cui mi onoro di essere il responsabile, vale a dire quella per l’informatizzazione del processo penale.
Personalmente, per me sarà l’occasione per incontrare gli avvocati per capire bene le loro esigenze e vedere un po’ di contribuire alla creazione di un processo penale telematico conforme alle aspettative “dal basso”.

Posted in Avvocati, Giustizia tecnologica, Processo Penale Telematico | Tagged , , , | Leave a comment

Astensione penalisti > 22 – 25 maggio 2017

Ancora, contro il ddl giustizia su cui il Governo vuole porre la fiducia, in tema di prescrizione lunghissima, processo a distanza e trojan di Stato. Un delirio (il ddl).
QUI tutte le info dall’Unione delle Camere Penali Italiane.

Posted in Avvocati | Tagged , , , | Leave a comment

Astensione avvocati penalisti > 2 – 5 maggio 2017

Terza astensione nel giro di un mese circa, sempre per la pervicacia del Governo (in particolare, del Guardasigilli aspirante premier dott. Orlando) nel voler porre la fiducia su un ddl anticostituzionale anche alla Camera.
QUI la delibera dell’Unione.

Posted in Avvocati | Tagged , , , , | Leave a comment

Astensione avvocati penalisti (esplicata) > 10 -14 aprile 2017

Spesso mi chiedo a cosa si riferisca veramente l’espressione “Processo Penale Telematico” perché è una domanda che mi pongono molti Colleghi, anche in considerazione del mio ruolo nella Commissione Informatizzazione del Processo Penale costituita in seno all’UCPI.

Tra le tante risposte che mi sono dato – anche per far capire il nostro programma – credo che la definizione corretta sia “tutto quello che si fa in un procedimento penale, tranne le udienze”. Che sembrerà un po’ incoerente, perché in questo modo dal processo telematico si esclude, ad esempio, proprio il nucleo tipico di ciò che viene propriamente chiamato “processo”.

Ma il processo penale, non soltanto per una questione di tradizione, è sempre stato informato al principio dell’oralità, qualcosa di veramente sacro per noi penalisti.

Quando discuti lo devi fare potendo guardare in faccia il giudice e le parti. E così anche quando si assumono prove orali: imputati, testimoni, periti e consulenti. E’ un diritto che spetta non soltanto all’avvocato, ma anche al suo assistito.

Una celebrazione a distanza, pur con i migliori mezzi tecnologici, lederebbe inevitabilmente è gravemente la difesa.

Così, mentre noi discutiamo di processo penale telematico, zitto zitto il Governo, ponendo addirittura la fiducia, cerca di estendere a dismisura il già esistente (ma per casi limite) processo a distanza, peraltro anche sulla base di criteri ampiamente discrezionali.

Il 15 marzo il Governo ha, appunto, posto la fiducia al Senato su un disegno di legge (S.2067) che prevede, in spregio alla Costituzione e al processo accusatorio, questa devastante estensione del processo a distanza.

In sostanza, avremo molti più casi in cui l’imputato non potrà essere a fianco del suo avvocato durante il dibattimento e, per altro verso i testimoni, saranno posti fisicamente non nell’aula, ma in altro luogo, nella quasi totale assenza di comunicazione.

Per farvi capire, con una vignetta, rinvio al sito della Camera Penale di Modena.

L’Unione delle Camere Penali Italiane, dal canto suo, ha proclamato l’astensione dalle udienze (se volete, chiamatelo pure sciopero), dal 10 al 14 aprile.

Posted in Avvocati, Giustizia tecnologica, Processo Penale Telematico | Tagged , , | Leave a comment

Astensione avvocati 10 > 14 aprile 2017

La Costituzione sta morendo. No, non è il referendum del 4 dicembre, ma una cosa non certo secondaria. La giustizia sta morendo, in particolare l’art. 111 Cost. sul giusto processo (ma anche 24, va’…). Nel vergognoso silenzio di tutti i media.
A suon di fiducie, un esecutivo scellerato vuol far passare, tra le altre cose, il giudizio penale infinito (sospensione della prescrizione), in barba al dettato costituzionale.
I penalisti si astengono, chiametelo anche sciopero. Si prospetta pure ad oltranza, se necessario.
QUI tutte le info, con delibera UCPI.

Posted in Avvocati | Tagged , | Leave a comment

Astensione penalisti 20-24 marzo 2017

Cosiddetto sciopero, anche se sciopero formalmente non e’.
Sciopero per gli avvocati? No, direi _degli_ avvocati (ci perdiamo dei soldi) contro l’ennesima deriva contro i diritti, a sostegno della Costituzione (di cui, sino a pochi mesi fa, eravamo tutti esperti…), contro l’uso indiscriminato dei *trojan* di Stato (di cui, parimenti, sino a poco tempo fa erano tutti esperti).
E vediamo anche quanti *giuristi informatici* escono allo scoperto.
La delibera della Giunta UCPI.

Posted in Avvocati | Tagged , , | Leave a comment

Autopromozione >Avvocato e nuove tecnologie alla luce delle modifiche al codice deontologico, Genova 18 gennaio 2017

Come da oggetto, mercoledì prossimo, con ANGIF, parleremo di un tema sempre attuale, per un mondo sempre in divenire.
Per tutti i particolari, rinvio a questo link.

Posted in Avvocati | Tagged | Leave a comment

La loro privacy

Succede che al processo ILVA, a Taranto, il Collegio difensivo degli imputati ha sollevato un’eccezione di incompetenza funzionale dei giudici tarantini della locale Corte d’Assise.
I Colleghi hanno documentato che diversi magistrati del distretto vivono e/o sono proprietari di immobili nei medesimi quartieri, a volte nelle medesime strade, ove vivono decine di altri cittadini appena ammessi come parti civili per danno da esposizione ambientale e per la svalutazione ed il danneggiamento da polveri dei propri immobili.
Insomma: sono presunti danneggiati, dunque “cointeressati”.
L’art. 11 c.p.p. “i procedimenti in cui un magistrato assume la qualità di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato, che secondo le norme di questo capo sarebbero attribuiti alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d’appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni o le esercitava al momento del fatto, sono di competenza del giudice, ugualmente competente per materia, che ha sede nel capoluogo del distretto di corte di appello determinato dalla legge.” Pertanto, il processo dovrebbe celebrarsi altrove, per la precisione a Potenza.
L’ANM si è subito arrabbiata denunciando, in sostanza, la violazione della privacy dei magistrati coinvolti i cui dati, anche “sensibili” (sic) sarebbero stati resi pubblici e preannunciando azioni nelle opportune sedi, qualcosa che assomiglia molto ad un”intimidazione.
L’UCPI risponde molto seccamente, ma in modo ineccepibile. A parte la barzelletta dei dati “sensibili” (che dimostra ancora una volta quanto gli operatori del diritto siano tanto ignoranti in materia), basta dire “diritto di difesa”.
In un momento storico-politico in cui tutti si sentono fini costituzionalisti, dover ricordare uno dei principi fondamentali come quello espresso dall’art. 24 Cost. appare realmente imbarazzante.

Posted in Avvocati, Giustizia | Tagged , , | Leave a comment

Internet for old lawyers

Poco meno di vent’anni fa, per merito di Francesco Brugaletta e di Francesco Maria Landolfi (mai ringraziato abbastanza per quello che ha cercato di fare per l’editoria giuridico-informatica), veniva stampato “Internet per Giuristi”, per i tipi di Simone.

Una sorta di vademecum per giuristi infolesi, con tante indicazioni su come muoversi, con la toga addosso, in questo postaccio chiamato Internet. Una cosa, insomma, di informatica giuridica.

Ci avevo pure scritto una sorta di recensione.

Negli anni successivi, ho partecipato a diversi eventi dedicati all’acculturazione informatica dei giuristi (pure dei magistrati).

Ad un certo punto, però, ho pensato che fosse l’ora di smetterla. Non volevo sembrare patetico e/o presuntuoso nell’ostinarmi a credere di poter insegnare ancora qualcosa a chi aveva imparato a pedalare senza che dovessi tenerlo sempre per il sellino.

Ma il mondo va avanti e, sovente, proprio quelli che credono di aver più fiato e tecnica, si trovano indietro: per presunzione e totale assenza di curiosità.

La crescita delle persone non si ferma mai. Ovviamente, neppure quella degli avvocati.

Oggi, in una banale discussione, ho imparato un paio di cose.

La prima (ma la sapevo già) è che Internet non è più la stessa cosa rispetto a come la conoscevamo vent’anni fa. Anzi, Internet non sarà mai la stessa cosa rispetto a sé stessa, proprio perché – sapete che è un’affermazione che amo ripetere – è soltanto un mezzo mediante il quale scorre l’Umanità, nel suo continuo evolversi. In questo particolare senso, Internet “non è”,

Chi crede di aver capito tutto, definitivamente, è stolto e condannato a rimanere al palo.

La seconda cosa che ho imparato è che l’Avvocatura è intrinsecamente vecchia. Ma i vecchi non sono i verdi germogli.

Anche questa la sapevo già, ma imparare è anche ripassare.

Edit: OK, mi sono riscoperto patetico e/o presuntuoso. Pace.

Posted in Avvocati, Web giuridico | Tagged , | Leave a comment