Bomba: La Corte di Giustizia boccia il contrassegno SIAE
Pubblicato da Daniele
Questa e’ pesantissima…
"Per questi motivi, la Corte (Terza Sezione) dichiara:
La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 giugno 1998, 98/34/CE, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione, come modificata con direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 20 luglio 1998, 98/48/CE, dev’essere interpretata nel senso che disposizioni nazionali come quelle di cui trattasi nella causa principale, in quanto abbiano stabilito, successivamente all’entrata in vigore della direttiva del Consiglio 28 marzo 1983, 83/189/CEE, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche, l’obbligo di apporre sui dischi compatti contenenti opere d’arte figurativa il contrassegno «SIAE» in vista della loro commercializzazione nello Stato membro interessato, costituiscono una regola tecnica che, qualora non sia stata notificata alla Commissione, non può essere fatta valere nei confronti di un privato".
I miei personali complimenti all’Amico Andrea Sirotti Gaudenzi.
Il testo integrale e ufficiale e’ QUI (cliccare sulla cusa C-20/05 - Schwibbert).
8 Commenti »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Il sistema di commenti traccia gli indirizzi IP (v. Privacy Policy)
Pubblicato il 09 11 2007 alle 22:11 quota
adesso come la mettono con l’art.171 bis e con la duplicazione abusiva di programmi per elaboratore? Tanti sforzi per creare una norma che non desse scampo, e ora?
Almeno i fatti pregressi sono tutti condonati.
Che ….
Pubblicato il 09 11 2007 alle 23:11 quota
Cosa implica questa sentenza? quali conseguenze? e…cosa accadrà con la “duplicazione abusiva di programmi per elaboratore?
Pubblicato il 10 11 2007 alle 9:11 quota
La duplicazione non e’ una condotta che ruota intorno al contrassegno. Le altre (detenzione, importazione, ecc.) si’.
E se tanto mi da’ tanto… dovrebbe cadere il 171-bis e anche il 171-ter se c’e’ riferimento al contrassegno.
Pero’, non penso che sara’ cosi’ facile, cosi’ come temo che qualcuno sapra’ inventarsi qualcosa per *sostituire* il requisito del contrassegno.
Pubblicato il 10 11 2007 alle 13:11 quota
ok, hai ragione (ovviamente
)
pero’ comunque tutte le condotte, ad es., di importazione, distribuzione o detenzione abusiva di sw (ma ma anche la detenzione per la vendita di cassette e film - art.173 ter) senza bollino contestate fino ad ora, salvo non si provi il concorso nella duplicazione abusiva, dovrebbero cadere, con tanti cari saluti per le questoni circa la sussistenza dello scopo di lucro/scopo di profitto
del resto per il ruolo del bollino, cfr. SIAE stessa:
http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?link_page=Contrassegni_bollino.htm&open_menu=yes
buona domenica
Pubblicato il 12 11 2007 alle 17:11 quota
E’ quello che penso anch’io.
Pubblicato il 02 02 2008 alle 11:20 quota
[...] un altro paio di maniche) di un qualcosa (i supporti) perche’ privi di un bollino dichiarato fuorilegge? Ma siamo impazziti? Sempre che non ci sia stata notifica, nelle [...]
Pubblicato il 18 02 2008 alle 12:50 quota
[...] dire che, malgrado l’importanza fondamentale della sentenza della Corte di Giustizia che ha dichiarato “illegale” (e per illegalita’ intendo contrario alle norme [...]
Pubblicato il 12 04 2008 alle 12:37 quota
[...] ricordate la sentenza della Corte di Giustizia della Comunità Europee in tema di contrassegno SIAE? Diceva, per [...]