XP lo perderemo di Vista

PI dice che MS dismettera’ nel 2014 l’assistenza (patch di sicurezza) di XP (Home, Pro e MCE).

La scorsa estate e’ gia’ successo per 98.

Secondo una certa interpretazione, cio’ significa che, dopo quella data, XP sara’ fuorilegge in relazione alla disciplina sulla tutela dei dati personali trattati con strumenti elettronici gestiti da quel sistema operativo.

C’e’ tempo, ovviamente, e, nel frattempo, la legge puo’ cambiare.

Mi domando, pero’, se non sia il caso di iniziare a pensare a sistemi operativi piu’ assistiti e gratuiti.

  1. etienne64:

    Se Giuffré (JurisData), Sole24h, e compagni facessero delle banche dati meno legate a Windows, salterei felicemente a Linux. Ma finia quel giorno, non ho tanta voglia di avere i studio 2 sistemi operativi e 2000 casini conseguenti.

  2. Minotti:

    Se e’ per questo, caro Etienne, basterebbe fare un’interfaccia web/html, ma quelli di Giuffre’ non mi sembrano in massimo in termini di flessibilita’. Lo dimostra l’ingrata fine di D&G…

  3. beppe.b:

    juris data è disponibile anche tramite accesso web, anzi in azienda lo abbiamo preferito così, tanto per eliminare i problemi di caricarlo su un server per condividerlo. Anche deaprofessionale va benissimo su web e poi gli agiiornamenti sono immediati.

  4. Minotti:

    Ops, vedi l’ignoranza? Io uso un po’ UTET. C’e’ via web, ma il DVD viene gestito con un’interfaccia per Windows (forse anche per Mac, non so).

  5. etienne64:

    Mah, con accesso via internet ho Lex24 e non posso dire che sia il max della vita: sarà che ho una ADSL normale e non da formula 1; sta di fatto che uso normalmente Juris proprio per questo motivo. E credo che beppe abbia ragione: comunque, visto che la stragrande maggioranza della gente usa Win, i siti ufficiali sono tarati sui sistemi di Bill Gates. Anche se qualcosa si sta muovendo…. mi pare che GERICO sia disponibile anche per LInux

  6. andrea:

    Una partizionatina con qualche “gighino” di qua (Win) e di là (Linux) no, eh? 😉

  7. beppe.b:

    un partizionamento non è un affare banalissimo (il mio xp ‘scrive’ il file di paging sul margine esterno del disco e per riuscire a partizionare ho dovuto faticare parecchio e cercarmi un tool ad hoc) nè 100% sicuro (tant’è che chiunque – produttore del tool in primis – ti consiglia un back-up completo): per quale motivo una persona che usa il pc per vivere dovrebbe “mettere a rischio” i suoi dati? Non c’è un solo programma di uso comune per un legale che funzioni meglio in linux che in windows. Anche open office (ottimo e gratuito) non è 100% compatibile con word (standard di settore) al punto che colleghi d SUN avevano fatto installare word sulle macchine aziendali per poter meglio colloquiare con le controparti (il problema di scarsa compatibilità riguardava le “revisioni”/commenti nei testi, che nelle trattative è sempre “educato” evidenziare bene.
    Con tutto ciò sul pc di casa ho installato (in dual boot) una kubuntu (6.10): ma farei fatica a rinunciare a windows (a parte i problemi di modem …….. risolti navigando con il cell ) ….
    Conoscete legali che usino abitualmente (per lavoro) windows
    Poi non chiedetemi perchè la PA si ostini a pagare licenze a zio bill e non passi in linux, ma questo non lo capisco
    ciao

  8. chamberlain:

    non si capisce neppure perché le PA non installino skype per le comunicazioni interne.

  9. beppe.b:

    beh, skype è un “peer to peer” e – a quanto ho capito – potrebbe creare problemi di sicurezza in reti molto estese (e a volte critiche: polizia, min.giustizia, militari), ma certo è che il VoIP si può realizzare in altri modi e risparmiare senza tirare per il collo persone e/o fornitori è un dovere per qualuque organizzazione (specie per una PA)

  10. beppe.b:

    comunque, sull’utilizzabilità del VoIP nelle amministrazioni pubbliche, cfr. http://www.heise.de/english di oggi
    ‘notte