Testata, no… sito, anzi forum

Lunedì ero in una città d’arte a difendere l’intestatario di un dominio relativo ad un forum, non testata giornalistica. Fatto di presunta diffamazione, ad opera di un forumista, contro un noto assessore.

Ecco, abbastanza fedelmente, la trascrizione dell’udienza.

 

Legenda

G: Giudice

M: Minotti

 

G: Allora, avvocato, aveva una questione preliminare?

M: Sì, signor giudice, l’ho già illustrata al pubblico ministero e al collega di parte civile. Si tratta della denuncia di nullità del decreto di citazione a giudizio, ex articolo 552, per evidenti problemi del capo di imputazione [segue esposizione].

G: Ma l’imputato non è il direttore responsabile della testata Alfa?

M: No, signor giudice, è soltanto il titolare del dominio Beta, corrispondente ad un forum. Peraltro, non coincidono anche i fatti contestati. Probabilmente, c’è stato un problema di copia e incolla in Procura…

G: Ah… Ma il 415-bis era corretto?

M: Sì, nella misura in cui riportava il nome del mio assistito associato al sito giusto nonché delle espressioni diverse da quelle dell’odierno decreto. Donde la prova della nullità del decreto, al di là di ciò che è ulteriormente riscontrabile nel fascicolo del pubblico ministero.

G: Bene, allora verbalizziamo l’eccezione. L’avvocato Minotti, per l’imputato Tizio, eccepisce la nullità del decreto di citazione a giudizio, in quanto Tizio non è il responsabile della testata Alfa, bensi’ della testata Beta…

M: No, scusi, signor giudice, non possiamo parlare di responsabili o di testate.

G: Ma è lo stesso… Comunque, semmai, riguarda il merito…

M: Mi scusi, soltanto perché si tratta della verbalizzazione di una mia eccezione, vorrei si mettesse, riguardo a Beta, sito in luogo di testata. Anche perché, altrimenti, ammetterei l’applicabilità delle disciplina sulla stampa e, visto il caso concreto, saremmo anche in regime di art. 13, con tutto quello che ne consegue circa il rito.

G: Va bene. Signora, corregga testata e sostituisca con sito.

 

Bene, io non voglio essere pessimista più di tanto, ma non posso non negare certe mie preoccupazioni. Ieri abbiamo saputo che Gentiloni, che dovrebbe-potrebbe mettere mano alla riforma dell’editoria, non ha le idee chiare sul regime proprio della stampa.

Il caso sopra, invece, ci può far pensare che anche chi deve applicare la legge non senta la necessità di porre un reciso distinguo tra testata e sito, anzi forum.

  1. cfdp:

    Da quello che leggo e da quella poca esperienza che ho di aule di tribunali, mi pare che tu possa giĆ  pensare a un magnifico appello…
    Ma i miracoli sono sempre possibili. In bocca al lupo!

    Carlo Felice

  2. Blogger:

    Interessante post…(come la gran parte di quelli in archivio del resto).