Con piacere annuncio che il Circolo dei Giuristi Telematici ha pubblicato alcune relazioni del convegno di Santa Margherita Ligure (maggio 2006… ok, siamo tutti un po’ impegnati…):
- Maurizio Castagno, La tutela contrattuale nelle transazioni telematiche;
- Marisa Bonanno, I metodi di comunicazione garantita nelle transazioni all’Età della lex electronica: firma digitale e documento informatico – Certificazione di e-mail e siti Web;
- Laura Furlanetto, La pubblicità online e le comunicazioni commerciali.
Per quanto mi risulta, e’ il primo caso.
Qui sotto la cache di Google

Qui, invece, quello che compare dopo il lavaggio del defacement

La mia solidarieta’ a Francesco Brugaletta e allo staff di diritto.it.
Aggiornamento delle 19.07: ecco un’altra pagina a caso

L’editore UTET da anni ha, in catalogo, una banca dati giuridica. Dapprima, ovviamente, in locale, poi anche via Web.
Cercando l’art. 600-quater c.p. si scopre che il reato potrebbe non essere coperto da indulto.

Non e’ cosi’. L’indulto non copre l’ipotesi del secondo comma (ingente quantita’ di materiale illecito), ma si applica alla fattispecie base del primo.
Ecco che dice la legge laddove esclude alcuni reati:
"2. L’indulto non si applica:
a) per i delitti previsti dai seguenti articoli del codice penale:
[...]
16) 600-quater (detenzione di materiale pornografico), anche nell’ipotesi prevista dall’articolo 600-quater.1 del codice penale, sempre che il delitto sia aggravato ai sensi del secondo comma del medesimo articolo 600-quater;".
Beh, l’accoppiata indulto-pedopornografia puo’ fare brutti scherzi facendo dimenticare i limiti del primo.
Una coincidenza. Ieri mi telefona un amico-collega e mi dice che Giuffre’ ha intenzione di chiudere Diritto & Giustizia soltanto nella versione cartacea.
La stessa cosa, poche ore dopo, viene confermata da un collaboratore della rivista, qui, in un commento ad un post sul tema.
Trattasi di un collega napoletano curatore di un blog molto interessante dedicato al diritto penale, specie in Neapolis. Finisce di diritto nel mio blogroll.
Certo, a parte i siti istituzionali o a pagamento, c’e’ l’autorevole e specializzato Interlex, il dinamico – e assai piu’ giovane – Altalex, ecc.
Oggi, pero’, Diritto & Diritti (www.diritto.it – il dominio e’ assolutamente sintomatico) compie dieci anni.
Io c’ero. E tengo a dire che il dominio penale.it mi fu consigliato proprio da Francesco Brugaletta, padre del ridetto sito.
Auguri. Come al solito, quando i compleanni capitano vicino a Natale c’e’ il serio rischio di beccare regali unificati…
Oggi, sul sito di Diritto & Giustizia, trovo questo avviso
Diritto & Giustizia non è in linea per uno sciopero proclamato dalla redazione
Il direttore si è dimesso in conseguenza della comunicazione dell’Editore di sospendere dal 1° gennaio 2007 la pubblicazione del settimanale D&G e dell’annuncio di tagli del personale giornalistico e poligrafico
La pubblicazione e’ certamente tra quelle piu’ conosciute e apprezzate del Web giuridico, ma… e’ a pagamento.
Io non so se la chiusura dei battenti riguardi anche la versione telematica (D&G e’ anche su carta). Nel caso, ci sarebbe molto da riflettere sui contenuti a pagamento sul Web, pur di qualita’.