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diritto delle nuove tecnologie e altro
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28 Mag 08 2 sentenze 2

La prima interesserà sicuramente gli appassionati del tema stampa (es. Carlo Felice) perché limita la non sequestrabilità della stampa (o, meglio, di foto) nel caso vi sia un’ipotesi di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.). Si parla delle foto “rubate” a Villa Certosa (residenza sarda di Berlusconi).
La seconda, invece, penso che potrà interessare coloro che lavorano nella Pubblica Amministrazione dove, talvolta, si abusa del mezzo telematico messo a disposizione per ragioni di lavoro commettendo il reato di peculato. In questo periodo di caccia ai “fannulloni”, penso sia parecchio di attualità. Ne aveva parlato Massimo qualche giorno fa e davevo promesso di reperirla e pubblicarla.
Rientro da una tre giorni romana e domani si riparte per altri due giorni fuori casa. Scusate se non commento le sentenze, ma sono comprensibilissime per tutti.

17 Mag 08 Anche se l’articolista ha l’immunità parlamentare, il direttore non la scampa

Interessante sentenza della Cassazione Penale. Il succo: l’immunità parlamentare ex art. 68 Cost. è mera causa di non punibilità, dunque “salva” soltanto chi ne gode personalmente.

P.S.: La sentenza è “animizzata”(1) perché, giustamente, a Penale.it interessa il diritto, non necessariamente il protagonista. Si capisce, comunque, di chi si parla.

(1) In realtà, ovviamente, era “anonimizzata”. L’ho corretto, ma, poi, ho rimesso l’errore originale. A Francesco, che me l’ha detto nei commenti, piace più l’originale.

02 Apr 08 Se sei assolto nessuno ti risarcisce

Molti clienti mi domandano, dopo un’assoluzione (o un’archiviazione): “E tutti i soldi che ho perso e che ho speso”?
Mi tocca rispondere alzando le braccia, comunque sinceramente dispiaciuto.
Qui da noi se la Giustizia sbaglia si ha diritto al ristoro soltanto in tre ipotesi:
1) ingiusta detenzione;
2) irragionevole durata del processo;
3) revisione di condanna ingiusta oppure errore giudiziario.
Lo testimonia questa recente sentenza della Cassazione.

20 Mar 08 Satira e Costituzione

Riprendo dal Dok questa interessante sentenza della Cassazione Civile in un caso di diffamazione di Forattini nei confronti di Caselli.
Al di là degli esiti non favorevoli a Forattini ed Editore, Dok fa molto bene a sottolineare il principio espresso dalla Suprema Corte.

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19 Feb 08 Pericoli concreti

Una sentenza che fara’ discutere, specie per questo passaggio (relativo a produzione di materiale pedopornografico – art. 600-ter, comma 1, c.p.)

In base a questa impostazione, i Giudici hanno concluso che, per il perfezionamento della fattispecie, necessita che la condotta dello agente abbia una consistenza tale da implicare il concreto pericolo di diffusione del materiale pornografico prodotto; la norma mira ad impedire la visione del minore ad una cerchia indeterminata di pedofili e, di conseguenza, non configura la ipotesi di reato la produzione pornografica destinata a restare nella sfera strettamente privata dello autore“.

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13 Feb 08 Quando i poteri litigano (e ci perde la Giustizia)

Su Penale.it ho appena inserito un’interessante sentenza della Consulta, appena depositata.
Riguarda l’operato della Commissione parlamentare e della Procura di Roma sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Da leggere. Se non per gli aspetti giuridici, per le implicazioni che chiamerei… politiche e che, dunque, riguardano tutti.

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07 Feb 08 Stupefacenti, Internet e art. 21 Cost.

Una decisione molto interessante del Tribunale di Rovereto.
Non tanto per chi inneggia alla “droga libera” (e non entro nel merito, perche’ e’ un tema complessissimo), ma per l’interpretazione del diritto di libera espressione del pensiero anche in relazione a temi “scottanti”, tabu’.
Su Altalex.
Ecco la notizia apparsa ai tempi su Punto Informatico. Perche’ avevano sequestrato il sito oggetto del procedimento e arrestato il titolare…

03 Dic 07 Anche la detenzione…

Che anche la mera detenzione di materiale pedopornografico fosse punibile, gia’ si sapeva perche’ il reato e’ previsto dall’art. 600-quater c.p. Dunque, certe notizie lette nei giorni scorsi sono non notizie.
Diverso e’ il discorso della sua legittimta’ costituzionale. La Suprema Corte ne tratta, pur in poche righe, e dice, in buona sostanza, che si punisce (anche) il consumatore finale perche’ alimenta la produzione.
Dunque, la norma e’ legittima e neppure deve essere mandata alla Consulta.

19 Nov 07 Cartella Temp

Pur non conoscendo tutti i dettagli del fatto, mi lascia mooooooooolto perplesso questa affermazione:
"In proposito il ricorrente sulla base degli accertamenti compiuti dalla polizia giudiziaria ha precisato che la cartella "Temp" è una normale cartella di sistema dove i files possono essere salvati solo dall’utente, come è avvenuto nella fattispecie. Essa si differenzia dalla cartella "Temporary internet files" ove effettivamente possono finire i dati provenienti dalla navigazione in internet in via temporanea. Nella fattispecie però i dati rinvenuti nella cartella "Temp" erano stati salvati dall’utente, tanto è vero che al momento del sopralluogo si trovavano ancora nel computer".
Presa dove? Da una recente sentenza in tema di pedopornografia, QUI.

18 Set 07 Minori e autoproduzione pornografica

Tempo addietro, commentando un caso di cronaca, avevo approfondito il tema dell’autoproduzione di materiali pornografici da parte di minorenni.
Recentemente (e in relazione ad un diverso fatto di cronaca pur, sembrerebbe, con i diversi contorni della violenza sessuale) la Cassazione si e’ pronunciata sul punto. Ed ha confermato che e’ reato.
Discutere sull’opportunita’ di una legge che vieta queste autoproduzioni e’ un altro discorso.
Dura lex, sed lex.

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