Anche l’UE…
Pubblicato da Daniele
Grazie alla segnalazione di Herr Doktor nei commenti al post di cui sotto, ho potuto leggere un articolo di Struan Robertson pubblicato su Out-Law.com.
Insomma: la sentenza contro i dirigenti Google per il video del ragazzo disabile discenderebbe da un “baco” giuridico di origine comunitaria, vale a dire l’inapplicabilità del d.lgs. 70/2003 alle questioni di dati personali.
Cosa, peraltro, già sostenuta dai PM del processo.
Privacy e social network: i video
Pubblicato da Daniele
Grazie ad Elena Franco, ecco i video dell’incontro del 25 febbraio scorso.
Privacy & Social Network a Milano (autopromozione)
Pubblicato da Daniele
Monica Gobbato, amica e collega milanese, organizza sempre della cose carine e intriganti.
Questa volta lei ed io faremo due chiacchiere su privacy, social network e prova informatica nei rapporti tra coniugi (visto che, ultimamente, la cronaca ci ha consegnato casi un po’ scottanti).
Quando? Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 18.00 (a seguire ci sarà un cocktail).
Dove? A Milano presso la Galleria San Lorenzo di Via Sirtori, 31 (sì, è una galleria d’arte, avete letto bene).
L’evento è gratuito, ma i posti sono limitati. Dunque, occorre prenotarsi. Potete contattarmi.
Magistratura vs. Garante?
Pubblicato da Daniele
Non voglio fomentare alcunché, ma l’ho sempre ritenuto inevitabile: alla fine la Magistratura ha qualcosa da dire sulla “normazione” del Garante.
Lasciando da parte le questioni di merito, soprattutto quelle politiche, segnalo questa notizia del Corriere dove si denuncia che le regole imposte dal Garante Privacy confliggono con la legge e frustrano l’attività intestigativa.
Caso. C’è da risalire all’identità di un commentatore di un blog. Si sa che l’IP che è di H3G, ci si rivolge a questo operatore il quale, però, dice di aver cancellato i dati come da prescrizioni del Garante datate 10 gennaio 2008. Analogamente risponde Microsoft per una casella hotmail. Peraltro, viene tirato in ballo anche il provvedimento 17 gennaio 2008.
Dall’altra parte ci sono il Pubblico Ministero (il dott. Francesco Cajani) e il GIP (il dott. Fabrizio D’Arcangelo) che contestano l’operato di H3G e Microsoft assumendo che, per legge (art. 132 TU dati personali) i dati vanno conservati per 12 mesi, mentre un provvedimento amministrativo (prescrizione o anche provvedimento) non può soverchiare la legge stessa.
Sta di fatto, però, che i dati non ci sono più.
Allora: bislacca interpretazione da parte di H3G e Microsoft (le prescrizioni parlano di cancellazione dei dati illegittimamente trattati, non di tutti) oppure vero contrasto tra legge e provvedimento amministrativo?
Il problema c’è e, puntualmente, è emerso.
Privacy e social network (autopromozione)
Pubblicato da Daniele
Grazie a Marco Traferri, è online, in audio, il mio intervento a I Sabati di BluMouse, il 30 maggio 2009. QUI.
Privacy e Facebook: due parole
Pubblicato da Daniele
Non penso ci sia da dire molto.
La privacy su Facebook (in generale su molti - se non tutti i - social network) passa per due punti:
- il comportamento delle piattaforme circa i dati inseriti dagli utenti;
- la consapevolezza degli utenti.
Si fa presto a prendersela esclusivamente con le piattaforme. In realtà, molti pasticci dipendono dagli utenti e/o dagli amici degli utenti.
Ciò che manca è, appunto, la consapevolezza.
C’è stata occasione di parlarne durante i Sabati di Blumouse, con Marco Traferri e i suoi ospiti, proprio sabato scorso.
Segnalo i tre principali materiali citati:
- Raccomandazione/Risoluzione dei Garanti Mondiali
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1560474
- “Vademecum” del Garante italiano
http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1614258
- Intervista al prof. Francesco Pizzetti (a cura di Vittorio Zambardino)
http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/05/26/
Non penso ci sia da dire molto.
Buona lettura.
I sabati di BluMouse: 30 maggio 2009 (autopromozione)
Pubblicato da Daniele
Marco Traferri mi riserva, per la seconda volta, l’onore di partecipare a I sabati di BluMouse. Così, dovrò dotarmi di un fazzoletto miracoloso per truccarmi al volo in videoconferenza.
Si parlerà di privacy e Facebook… bel tema.
E-privacy 2009
Pubblicato da Daniele
Anche quest’anno e-privacy ci dà appuntamento a Firenze, i giorni 22 e 23 maggio.
Il programma è, come sempre, molto interessante e mi spiace proprio non aver potuto accettare l’invito (l’anno scorso, addirittura, avevo avuto un imprevisto all’ultimo momento).
Se nel pubblico non c’è privacy
Pubblicato da Daniele
Mi era sfuggita e ringrazio la lista “dataprotection” di Alessandro Monteleone nella quale la cosa è stata segnalata.
Molti avranno sentito parlare della “legge Brunetta” per il “riordino” del pubblico. Si tratta, per la precisione, della legge 4 marzo 2009, n. 15, pubblicata QUI.
All’art. 4, comma 9, leggo
All’articolo 1, comma 1, del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale».
Anche il non giurista percepisce che l’art. 1 del codice privacy è una norma fondamentale. Dice,molto semplicemente eppure fermamente
Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano.
Dunque, quella voluta da Brunetta è un’eccezione, non da poco. Non soltanto perché riguarda il settore pubblico, ma perché potrebbe applicarsi a chiunque esercita una funzione pubblica, non necessariamente dipendente, appunto, pubblico. Vero è che si parla, diffusamente, di amministrazione pubblica, ma il termine usato in quella disposizione appare più ampio.
Ora, tra le altre cose, mi viene da pensare cosa sarebbe successo a Le Iene per il servizio sui parlamentari tossici…
Un DPS per gli studi legali
Pubblicato da Daniele
Michele Iaselli ha realizzato un Documento Programmato sulla Sicurezza (DPS) per i Colleghi eventualmente interessati.
Consiglio, in ogni caso, di leggere il post del suo blog. Spiega un po’ di cosine che, ovviamente, nel DPS non vanno messe, ma che, comunque, vanno conosciute.
E ricordiamo il rinnovo entro il 31 marzo di ogni anno. Ci siamo…