Siccome qui, a volte, si dorme veramente poco.
Che pensi quando vedi uno in piedi e appoggiato al muro di una casa con in mano un eeePC che parlotta con un altro tutti intenti a guardare lo schermo?
Una scansione Wi-Fi fuga ogni dubbio.
Ho scoperto di essere controparte della suocera di una nota star internazionale della musica, forse un po’ decaduta (la star). Pensavo fosse una battuta del mio cliente. E invece no. Che era uno che mi piaceva anche (la star). Non ho pregiudizi.
Sì, dai. Colazione con focaccia calda. Spesuccia e si va a NE.
C’è che, qualche settimana fa, ho scaricato una distro Ubuntu. Così, per provarmela in pace. Ma non ho mai avuto tempo.
C’è che mio figlio maggiore (dieci anni) stasera ha deciso di approfittare delle funzionalità live.
Se l’è provata, gli è piaciuta, c’ha pasticciato un po’. Mi commuove la sua curiosità.
E non è poco per uno come me che ha pur sempre una cultura umanistica.
Meraviglioso (a dir poco) post di Mitì. Da leggere, sensualissimo.
Tags: mitì vigliero
Premetto che sono cattolico per modo di dire (mi sono recentemente riavvicinato in occasione della Prima Comunione di mio figlio maggiore), che non sono uno studioso della vita di Padre Pio, che la denuncia alla magistratura non mi sembra la soluzione per affari terreni o ultraterreni, scopro di non essere l’unico ad avere perplessità su macrabe riesumazioni che mi sembrano avere poco a che fare con la fede cattolica, almeno per come ce l’hanno sempre insegnata.
Mi accodo a Claudio Magris (sul Corriere), umilmente ma con totale condivisione.
Tags: claudio magris, padre pio
Complice l’insonnia che, da qualche anno, mi colpisce senza regolarità, una notte a caso, stamattina sono andato a Santa a prendere un po’ di focaccia per la colazione dei ragazzi. E adoro farlo. E’ una piccola cosa che mi fa sentire importante per loro.
Arrivato quasi davanti alla pescheria, ho incrociato un ragazzo in tuta scura che correva, sotto una pioggia leggera. E’ uno che vedo spesso in giro. Si nota, devo dire che è un bel ragazzo, atletico (ancor più notabile è sua moglie, per la verità; e ancor di più sua cognata, per dirla sino in fondo).
Fatto sta che non so chi sia; ed è piuttosto strano, considerato il ristretto contesto sociale in cui vivo. Sai quando neppure hai qualcuno che lo conosce? Ma chi è, che fa?
Poi, mi sono detto “Bah… sarà uno che corre”.
Qualche anno fa parlavo ad un amico di una terza persona, nostra coetanea. Dissi che era orfana, da poco. L’amico mi riprese severo, ricordandomi l’età del terzo.
Ora, capisco che non sono l’unico ad avere questa idea degli “orfani adulti”. Sarà egoista, ma è un modo fermo e risoluto di gridare amore e dolore.
(via Daria Bignardi)
Apprendo da ANSA che su eBay c’è un’asta per Alitalia.
Favoloso, geniale. Se non si trattasse di un vicenda tristissima.
Tags: alitalia
Mah, questa mi sembra un po’ grossa (nei punti sottolineati):
“Cara Alessandra, ti rivelo io riservatamente cosa ti ha detto ieri notte nonno Benito in sogno – scrive la Santanchè – Mia amatissima nipotina, non dovevi essere proprio tu e non la Santanchè a ricordare agli italiani, come ha fatto oggi a Napoli con la schiena dritta e il petto in fuori, che senza Mussolini non ci sarebbero stati il salario garantito, l’Inps, i diritti per le donne, Cinecittà, Marconi, Pirandello, D’Annunzio, la grande architettura e le grandi bonifiche?“.
(via Corriere)
Risponderei con la poesia (immensa e dedicata)
E piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggeri,
su i freschi pensieri
che l’anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m’illuse, che oggi t’illude,
o Ermione.
(Gabriele D’Annunzio, La pioggia nel pineto)
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