A Gentiloni richiesta
Pubblicato da Daniele
Lo sanno gia’ praticamente tutti. Il cd. "decreto Gentiloni" e’ stato pubblicato in Gazzetta.
Trattasi, per la precisione, del D.M. Comunicazioni 8 gennaio 2007. Pubblicato QUI, sul servizio Gazzetta del Comune di Jesi (l’IPZS rende disponibili soltanto gli ultimi 60 gg., dunque destinato a svanire…).
Non piace a molti.
Come per l’oscuramento dei siti di gambling online non in regola con l’AAMS, viene visto come un provvedimento censorio.
In piu’, carica di responsabilita’ gli ISP.
In piu’, potrebbe portare all’oscuramento di siti non illegali.
In piu’, infine, pare che sia facilmente aggirabile (v. Matteo G.P. Flora a Infosecurity2007).
Assez?
Pecorella-bis: un de profundis
Pubblicato da Daniele
Ieri, la Consulta (ANSA) ha bocciato due norme fondamentali della legge cd. "Pecorella-bis" che limitavano fortemente le possibilita’ di appello da parte del pubblico ministero , dunque anche della parte civile.
L’avevano previsto/voluto in molti. Un esempio, ricordando che, addirittura, c’era un progetto di legge per l’abrogazione.
Il decreto Gentiloni
Pubblicato da Daniele
Dopo l’annuncio del 2 scorso, tutti ne parlano. Punto Informatico dedica uno spazio di due pagine. C’e’ anche il testo della bozza.
Io, pero’, aspetterei il testo definitivo e ufficiale.
Riaggiorniamoci.
Oscuramento pedoporno
Pubblicato da Daniele
Gentiloni avrebbe firmato un decreto per giungere, mediante il coinvolgimento dei provider, al pronto oscuramento dei siti pedoporno. La notizia e’ freschissima e, come al solito, non si conoscono i particolari del provvedimento. Figuriamoci il testo…
Non e’ colpa di Alice che scrive molto sul tema, tanto meno di ANSA.
Si veda anche La Stampa.
Ex-Cirielli e diritto penitenziario
Pubblicato da Daniele
Per gli amanti della ex-Cirilelli, segnalo un’ordinanza della Cassazione, questione di legittimita’ costituzionale su benefici penitenziari e super recidivi (come regolati dalla predetta legge).
Su Penale.it.
Gambling online
Pubblicato da Daniele
Personalmente, non amo il gioco d’azzardo.
Personalmente, non ritengo che il “filitraggio” di numerosi siti di scommesse non in regola con la nostra disciplina possa costituire “censura” (almeno, nel senso piu’ ristretto di “censura repressiva”).
Personalmente, ritengo che la vicenda vada, piuttosto, chiamata col nome di chi l’ha posta in essere, vale a dire “monopolio” (con tutto quel che ne consegue, economicamente e moralmente).
Sta di fatto che non si puo’ non concordare, secondo me, con quanto afferma l’Internet Society sezione italiana; e, cioe’, che in tema di legge e Internet il nostro legislatore si e’ dimostrato, ancora una volta, inadeguato, peggio del tutto assente.
QUI il comunicato ISOC Italia.
Modificato il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)
Pubblicato da Daniele
Il Governo ha varato un decreto legislativo di “correzione” del CAD.
Speriamo, c’e’ bisogno di un’amministrazione piu’… tecnologica e meno burocratica.
QUI il comunciato stampa di Palazzo Chigi.