Adescamenti…
Pubblicato da Daniele
Allora, pare che il Governo abbia dato il via libera al pacchetto sicurezza cd. Amato-Mastella (in realta’, diversi ddl sono gia’ da tempo in Palramento). Il Corriere ci ripropone anche uno schema riassuntivo.
Non sono ancora riuscito ad approfondire tutto. Vedo, pero’, che si insiste sul reato di adescamento di minore. Che, in punto seduzione, e’ una sciocchezza di proporzioni mai viste e il Corriere continua a collocare soltanto in Internet. Non e’ cosi’, ne avevo gia’ parlato QUI.
In generale, osservo che uno stato che fa ricorso a queste massicce iniezioni di sanzioni (in particolare, penali) mostra evidente il fallimento della propria politica di sicurezza. Quella vera, non quella fatta di mera repressione a posteriori.
Sedici anni: primo amore possibile
Pubblicato da Daniele
Storie. Se non si specifica, io considero l’imputabilita’ anche del minorenne, ancorche’ ultraquattrodicenne. E questa e’ l’ennesima dimostrazione che i nostri politici non sanno quello che propongono e votano.
Il fine giustifica i mezzi
Pubblicato da Daniele
Punto Informatico ci racconta che in Germania ci sarebbe l’intenzione di diffondere trojan di stato per spiare i computer dei terroristi. Non c’e’ da scandalizzarsi, secondo me. Si tratta di qualcosa di molto simile (e tecnologicamente aggiornato) alle intercettazioni telefoniche e ambientali. Ecco, al piu’ ci si puo’ interrogare sull’efficacia.
Ricordo, pero’, che nel lontano 2001 Alessandra Mussolini (con l’appoggio esterno di altri parlamentari) propose ufficialmente il "bombardamento" dei siti pedofili. Era il ddl C408. Proposta caduta e confluita in un piu’ ampio documento anti-pedofilita. Questo, comunque, il testo allora proposto (articolo unico):
"1. All’articolo 600-ter del codice penale sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
"Qualora i fatti previsti dall’articolo 600-bis e dal presente articolo consistano nella messa in circolazione, mediante strumenti informatici o telematici, di immagini ed informazioni aventi ad oggetto persone minori degli anni diciotto, il giudice può autorizzare con decreto il sequestro e, nei casi più gravi, la distruzione di dati, programmi e sistemi utilizzati per la loro diffusione.
Sulla base delle convenzioni internazionali esistenti, il giudice può anche disporre l’interruzione del funzionamento del sistema informatico o telematico utilizzato per la diffusione delle immagini e delle informazioni di cui al quinto comma del presente articolo, con l’ausilio di apposite tecnologie e strumenti informatici. In tale caso il giudice ordina la previa registrazione e la custodia del materiale contenuto nel sistema informatico o telematico".
Software libero in Parlamento
Pubblicato da Daniele
Per la cronaca, segnalo che all’attenzione del nostro Parlamento esistono ben tre distinti disegni di legge per l’adozione del software libero (in genere, dei formati open).
Questo, questo e anche questo.
Molestie telematiche: presente e prospettive
Pubblicato da Daniele
C’e’ una mia amica-collega ossessionata (si fa per dire, ovviamente) dal tema molestie.
Ne abbiamo parlato in primavera e siccome lei non fa penale, mi ha chiesto se le molestie telematiche fossero, per il nostro ordinamento, penalmente sanzionabili.
Le ho risposto di no anche perche’ lo sostengono giuristi molto piu’ autorevoli di me.
C’e', per la verita’, un articolo del nostro codice penale che punisce le molestie (art. 660 c.p.), ma non quelle telematiche. Internet non e’ luogo pubblico o aperto al pubblico. Tanto meno "telefono". D’altro canto, quella parte del codce e’ stata scritta alla fine degli anni ‘20, non c’e’ molto da criticare.
Sempre su questo blog, avevo linkato un articolo molto interessante. Lo ripropongo, eccolo.
In piu’, segnalo un disegno di legge che potrebbe, se approvato, sanzionare il fenomeno di cui sopra. Infatti, a differenza del testo dell’art. 660 c.p., non si elencano tassativamente i mezzi. Che, forse, giuridicamente e’ proprio un problema…
Internet e le leggi che verranno
Pubblicato da Daniele
C’e’ un’altra proposta in Parlamento. E’ il ddl S 291 presentato dal Senatore Butti ed intitolato “Norme per la corretta utilizzazione della rete INTERNET a tutela dei minori” .
A voi il giudizio, ma leggete anche la Relazione, e’ sempre molto importante.
P.S.: Noto una strana tendenza trasversale. Non sai che pena edittale mettere per un reato commesso mediante Internet? Facciamo da uno a cinque, non si sbaglia.
Vietato il sesso, su Internet
Pubblicato da Daniele
Ogni tanto, come gia’ scritto, visito i siti del Parlamento alla ricerca di disegni di legge che riguardino Internet e, piu’ in generale, l’informatica. Sto lavorando… intanto, segnalo subito il ddl C 1256, presentato dall’On. Nan e intitolato “Disposizioni per la tutela della morale pubblica e per la prevenzione delle molestie e delle aggressioni sessuali “. Virgoletto… ma va letto tutto.
“Minorenni e minorati si trovano cos?`involontariamente colpiti nelle loro curiosita`da fotografie che stimolano spesso interessi morbosi. Con troppa facilita` e senza alcuna discrezione la stessa cosa avviene attraverso quasi tutti i portali di ricerca della rete INTERNET, utilizzata, e` noto, soprattutto da giovani“. E, cosi’:”La presente proposta di legge si prefigge pertanto di prevenire tali fenomeni, impedendo che notizie, immagini od ogni altro dato suscettibile di colpire in modo « perverso » lopinione pubblica sia facilmente accessibile e possa, pertanto, stimolare comportamenti contrari alla morale pubblica e pericolosi per la tutela personale e sessuale dellindividuo“.
Meritevole l’art. 2.
1. E` vietato consentire il libero accesso ai siti INTERNET che riproducono contenuti a sfondo sessuale e che divulgano immagini o notizie finalizzate a promuovere o a suscitare fantasie di tipo sessuale.
2. Ai siti di cui al comma 1 si puo`accedere solo dopo avere autocertificato la propria maggiore eta` e avere fatto espressa richiesta di accesso.
3. I siti di cui al comma 1 non possono essere pubblicizzati.
Attenzione: si parla di pornografia, non di pedopornografia.
P.S.: L’On. Nan e’ un collega di Savona che conosco almeno di vista. Non me ne vorra’.
Internet e la legge che verra’
Pubblicato da Daniele
Visto che, la settimana scorsa, per puro caso ho scoperto che c’era un disegno di legge sul diritto d’autore (uso personale), mi sono incuriosito.
Sono andato sul sito del Senato ed ho fatto una ricerca di disegni di legge con la parola Internet. Ho trovato roba un po’ inquietante…
Partite da qui (pagina della ricerca avanzata), inserite la parola Internet nel campo Cerca nell’intera scheda. Non toccate altro. Pigiate Cerca…