Responsabilità dei magistrati

Dice che accompagnare la moglie presso un centro oncologico non è legittimo impedimento per il coniuge avvocato.
In un processo per guida senza patente, per giunta, manco fosse per un omicidio di mafia.
C’è voluta la Cassazione per raddrizzare l’insulto, per sanare una ferita quanto meno al buon senso.
Chi pagherà le spese per arrivare sino alla Suprema Corte?
Lo sappiamo già, non certo il magistrato.

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