Giornalettismo > Scelta civica: Mario Monti inciampa sulla privacy

(da Giornalettismo del 7 gennaio 2013)

Monti scende o sale in campo (dipende se passa dalla gradinata o dagli spogliatoi) e, come la stragrande maggioranza dei politici, inciampa nella tecnologia. Non basta avere un account Twitter, far cinguettare allo staff improbabili WOW e faccine, occorrerebbe conoscere (o *farsi conoscere*) un po’ di più la tecnologia che vi sta dietro. Dopo la non proprio bella figura del pdf firmato Ichino, ne esce fuori un’altra simile.

IL WHOIS DI MARIO MONTI – Roberto Scano scopre che su www.sceltacivica.it è presente un’informativa sulla privacy a dir poco carente (peraltro, non mi risulta che per quel genere di trattamento sia prevista un’informativa semplificata), con due problemi specifici:

– Scelta Civica è un soggetto di carattere politico, dunque la cessione dei miei dati potrebbe attribuire agli stessi il carattere di “sensibili”, con tutte le pesanti implicazioni del caso (ovviamente, i dati sensibili godono di una tutela accentuata);

– La cessione dei dati avverrebbe non a Scelta Civica, ma all’”Associazione Italiafutura” (tutto attaccato…); non che la liaison con Montezemolo fosse un segreto, ma l’ambiguità sul titolare del trattamento è imbarazzante, anzi inaccettabile.

Soltanto per completezza, si ricordi che il Whois del nostro Registro, ad oggi conferma che il dominio è stato registrato dall’Associazione Italia Futura.  Il che comporta ulteriore confusione su un aspetto tanto delicato come il trattamento di dati personali collegati alla politica.