Breaking news: la Cassazione sul reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico

Integra la fattispecie criminosa di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico protetto, prevista dall’art. 615-ter cod. pen., la condotta di accesso o di mantenimento nel sistema posta in essere dal soggetto che, pure essendo abilitato, violi le condizioni ed i limiti risultati dal complesso delle prescrizioni impartite dal titolare del sistema per delimitare oggettivamente l’accesso. Non hanno rilievo, invece, per la configurazione del reato, gli scopi e le finalità che soggettivamente hanno motivato l’ingresso al sistema

E’ questo il principio di diritto affermato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza 4694/12 depositata proprio oggi.
In altre parole, povere, sono punibili anche coloro che, pur avendo legittime credenziali, si mantengono nel sistema per scopi esorbitanti, tipicamente per dare una “sbirciatina ” ai dati contenuti nel sistema, e senza che siano rilevanti i fatti successivi (tipicamente, l’uso dei dati).
Nel caso di specie, è stato respinto il ricorso contro la condanna di un esponente delle Forze dell’Ordine che aveva consultato lo S.D.I. (Sistema Di Indagine) per scopi estranei alla sua funzione. Caso ricorrente, purtroppo.

Posted in Reati informatici, Sentenze e sentenzine and tagged .

4 Responses to Breaking news: la Cassazione sul reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico

  1. Pingback: Accesso abusivo a sistema informatico: le motivazioni della Cassazione | Fulog | Fulvio Sarzana's Blog

  2. Pingback: Studio Tecnico SELLA « La Cassazione sul reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico…

  3. Marco Meneghello says:

    Sono contento, specialmente perché è la tesi che ho sostenuto all’esame di Stato! :D

  4. Pingback: Breaking news: la Cassazione sul reato di accesso abusivo a sistema informatico o telematico | Notizie giuridiche dalla Rete

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>