:.:.: (il blog di) Daniele Minotti

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Cinquecentosedicimilaeuro???

Leggo, un po’ dappertutto, della liquidazione per ingiusta detenzione riconosciuta a Patrick Lumumba, il finto carnefice (come, invece, additato da tutta la stampa) di Perugia.
Leggo anche i commenti alla notizia, per esempio sul Corriere.

Leggo di molti che vorrebbero prendere il posto dell’ingiustamente detenuto per vedersi liquidare 8.000 euro (ok, prima vi fate 14 giorni di carcere al buio, nella prospettiva del carcere a vita, senza sapere se e quando uscirete, poi ne riparliamo).
Leggo di molti che giudicano, anche soltanto implicitamente, una sparata la richiesta di 516.000 euro.
Due chiarimenti, il secondo non tanto ai lettori, ma a chi scrive gli articoli di giornale senza avere la benché minima cognizione:
- come anticipato, prima fatevi 14 giorni di carcere, nella prospettiva di un ergastolo, e’ poi, realizzate che siete su Scherzi a parte; comunque, penso che, sempre per evocare la nostra bassa cultura televisiva, un giorno in carcere “non ha prezzo”;
- quella cifra (poco più, in considerazione dei decimali del cambio dell’euro) è quella massima (peraltro innalzata nel 1999) prevista dalla legge (che vale anche per detenzioni, ingiuste, pluridecennali, salvo altre voci di danno non facilmente azionabili perché esiste una legge che sanziona il magistrato soltanto in caso di dolo o colpa grave); trattasi dell’art. 315, comma 2, c.p.p. Naturale che il difensore abbia fatto riferimento ad essa. Ci saremmo augurati, da parte della stampa, questa precisazione. La stampa deve informare, anche in questi particolari.

25 Commenti »

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25 Risposte a “Cinquecentosedicimilaeuro???”

  1. Roberto Tagliaferri dice:

    Ma lumumba mica è un poiitico/dirigente regionale/assessore

  2. Daniele dice:

    Dici che ha influito quello? Lo pensano in molti, ma non saprei…

  3. Andrea dice:

    8mila euro per un’ingiusta detenzione di 14 giorni, un altro po’ doveva pagare lui!

  4. bretella dice:

    Beh, se la vuoi sapere tutta, e penso di poterlo dire visto che vivo lì, i giornali a cui hai fatto riferimento non fanno altro che “interpretare” il vento della città. Anche se ti può sembrare folle (a me per esempio sembra proprio follia..), c’è chi crede che quei soldi siano regalati e che, in fin dei conti, anche Lumuba sia colpevole. C’è anche chi mi ha detto (nei bar-salotto della città) “…e adesso gle dovemo regalà pure i soldi ta quillo!!! (dialetto, comprensibile credo)…” Chiaramente il pensiero di alcuni non fa opinione, ma l’opinione è quella …

  5. tsukineko dice:

    Seriamente, questo Lumumba, dov’è che si è fatto i giorni di carcere?
    In una prigione da film americano (dove devi stare attento a quando raccogli la saponetta nella doccia) oppure in un “centro riabilitativo” italiano (dove ti permettono di prendere un titolo di studio e hai la pay-tv)?

  6. lorenzodes dice:

    Seriamente, questo Lumumba, dov’è che si è fatto i giorni di carcere?
    In una prigione da film americano (dove devi stare attento a quando raccogli la saponetta nella doccia) oppure in un “centro riabilitativo” italiano (dove ti permettono di prendere un titolo di studio e hai la pay-tv)?

    La valutazione del risarcimento per riparazione di ingiusta detenzione, entro i limiti quantitativi opportunamente ricordati da Daniele, non copre esclusivamente il disagio patito in carcere. La valutazione del giudice, di tipo equitativo (cfr. artt. 1223, 1226 e 2056 c.c.), deve anche tenere conto del lucro cessante, dei danni all’immagine, della compressione del diritto fondamentale della libertà personale (cfr. art. 24 Cost.), etc.

    In ogni caso trovo superficiale banalizzare l’esperienza di 2 settimane di carcere assimilandole ad una vacanza di pari durata in un villaggio vacanze.

  7. Daniele dice:

    Aggiungo che quella della pay-tv non la sapevo. Ma ’sta gente che parla, c’è mai stata in un carcere? Anche soltanto in sala avvocati…

  8. bretella dice:

    no, chiaramente, no e quello che ho segnalato io èmi inquieta e agita non poco; e mi pare tanto che stia diventando un fenomeno generalizzato..secondo voi, quanti riterranno giusto riparare il torto subito dai due rumeni della Caffarella? sono brutti tempi, purtroppo, per la legalità..

  9. lorenzodes dice:

    @Bretella

    be’, se limitiamo il nostro giudizio a quello che si sa dai giornali, almeno uno dei due Romeni IMHO non avrebbe titolo alla riparazione per ingiusta detenzione: ha reso una confessione auto-accusandosi del crimine.

    In ogni caso aspettiamo di conoscere il parere di Daniele.

  10. mfp dice:

    Io so solo che:
    a) la mia ragazza all’ultimo anno di giurisprudenza e’ stata portata in carcere a dare un’occhiata … ed e’ tornata sconvolta;
    b) il mio pretino preferito (forse l’unico prete che tollero), essendo un cacacazzi di prima categoria, lo stanno facendo girare come una trottola da un carcere all’altro … normalmente quelli come lui sono sparati in una-fogna-a-caso senza passare dal via, cosi’ non rompono le scatole in giro …

    Quindi per me 14gg in prigione ingiustamente, lametta in bocca o tv in cella che sia, non hanno prezzo. Regalargli una casa mi sembra troppo, ma 8k e’ una miseria … non pagano neanche le notti insonni, i pianti al telefono con l’avvocato, e la speranza di avere i soldi per difendersi. Figuriamoci la sensazione di non essere liberi di uscire da una stanza, per 14gg di fila. Magari con un secondino razzista che ti mangia in testa. E ancora addosso tutti i problemi della vita normale … e i pensieri su come farai dopo … e sul come dimostrare che sei innocente standotene chiuso in gabbia, anche se in teoria non dovresti essere tu a dimostrare la tua innocenza ma qualcun altro a dimostrare il contrario …

    Dai dio buono … ma come si fa a non capire l’umana condizione altrui. Boh.

  11. Gianni dice:

    Parliamo di una persona innocente, anche un minuto di carcere secondo me è abominevole, ingiusto e vessatorio e merita di essere risarcito in base alla qualità di vita danneggiata e non alla quantità di tempo passato dietro le sbarre, indipendentemente se ci sia o meno la “pay-tv” per i detenuti (per un boss mafioso c’è, oltre alla ciclette, ai pasti in camera e al quotidiano con caffè).

    Detto questo, trovo però ingiusto che sia lo Stato (io, con le mie tasse) a pagare 1€, 8K€ o 1 milione di euro: il conto va spedito, nell’ordine:

    -Alla signorina che ha accusato ingiustamente l’incarcerato.

    -A chi doveva indagare e ha preferito sbattere in cella un innocente in attesa di sapere se innocente era davvero (ci fosse stato suo figlio, sicuramente avrebbe fatto lo stesso?).

    -Ai giornali, che a quanto pare trovano i colpevoli prima che venga emessa una sentenza definitiva (sicuramente perché hanno legali molto ingamba che lavorano per loro e sfruttano l’ultimo modella di sfera di cristallo).

    Sempre secondo me, queste cose succedono perché chi incarcera dopo non paga (nè professionalmente, ne economicamente) per i propri errori.
    Ci vorrebbe un altro approccio e una commissione giudicante residente all’estero…

  12. Gianni dice:

    Notizia di oggi che i due romeni presunti stupratori (e tenuti al gabbio senza riscontri sul DNA) saranno domani liberati.

    Anche per loro prepariamo i cinquecentosedicimila o dite che è troppo?
    Dopotutto si son fatti 1 mesetto o giù di li…

  13. Daniele dice:

    Dici sul serio? (circa la liberazione, ovviamente).

  14. Gianni dice:

    Si, lo confermano i quotidiani
    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=15974&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

    ma soprattutto sembra che La Russa ci stia mettendo una buona parola (peccato non ci fosse durante il pre-interrogatorio eh…)

    Per Racz soprattutto non ci sono elementi di alcun tipo, “strano” che sia rimasto dentro fino ad oggi, ad altri con differente background sociale dubito sarebbe successo.

  15. mfp dice:

    Anche per loro prepariamo i cinquecentosedicimila o dite che è troppo?
    Dopotutto si son fatti 1 mesetto o giù di li…

    E perche’ no? Se si son fatti 1 mesetto da innocenti, invece di 15 giorni … dobbiamo preparare 1 milione, non 500 mila. Li’ il problema e’ chi li ha messi dentro troppo alla leggera, non di certo chi si e’ preso manette e sbarre. Se vai a vedere come parlava il questore, scopri che nella sua testa aveva gia’ emesso sentenza … magari a puntare il dito e’ stato l’ultimo agente della squadra che e’ andata ad indagare e il questore si e’ solo fidato dei suoi uomini … o magari e’ il giudice che ha firmato il decreto di incarcerazione … ma il problema e’ uno di questi, non l’innocente (aoh, il dna non mente). Se te la vuoi prendere con qualcuno prenditela con gli incompetenti che si fanno prendere la mano dalla pressione che hanno addosso per via dell’opinione pubblica; sono professionisti, non se lo possono permettere … se un chirurgo, o un pompiere, o anche un avvocato, si fa prendere dalle emozioni mentre sta lavorando … apriti cielo. Ecco, magari 500 mila li prepariamo noi, e 500 mila li facciamo scucire a loro … questo si. L’imbarbarimento della nostra giustizia passa per episodi come questo … e’ fastidioso sapere di dover scucire soldi cosi’ … ma bisogna spingere nella direzione corretta, non verso l’ulteriore imbarbarimento.

  16. mfp dice:

    Toh Gianni, manco a farlo apposta, guarda qua

    http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/campania/news/2009-03-20_120342834.html

    Questo tizio, a rischio della propria vita, prima ha finito l’operazione al cervello che stava conducendo, e poi si e’ permesso il lusso di farsi curare l’infarto che gli stava prendendo. Questo e’ essere professionisti. E questo evita i danni - che inevitabilmente paghiamo tutti, visto che tutti vogliamo giustizia in tutto il territorio del nostro paese - che ci procurano i non professionisti. Spero che il suo paziente - quando entrambi saranno fuori pericolo - quantomeno gli offra una cena nel migliore ristorante della citta’ …

  17. Gianni dice:

    E’ diventato un star: ospitate vespiane, macchinoni, fotografi e giornalisti in brodo di giuggiole, risarcimenti dal sapore scontato.

    http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=16060&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

    Io punterei sul milione di euro, visto l’andazzo + un lavoro a tempo indeterminato come pasticcere a palazzo di giustizia.

  18. mfp dice:

    Vabbe’ ma quello e’ un altro discorso … quelli sono i nani, i giornalisti, e le ballerine … campano di quello … andando a moltiplicare quel milione. E’ indecente ma … ripeto … che centra Racz? Tutto puo’ essere … compreso che fosse stato pagato per produrre l’ennesimo reality per cerebrolesi … tuttavia (cfr. negabilita’ plausibile) fino a prova contraria se e’ innocente qualcuno nella macchina della giustizia ha sbagliato, tocca risarcirlo, e punire chi ha sbagliato (richiami, abbassarne la posizione nell’organigramma, multarlo, non saprei … quello che e’ giusto). Se ti stai ad incarognire sui soldi pubblici che dei disgraziati ci costringono a regalargli, perdi di vista l’unica cosa importante: che i disgraziati siano ridimensionati per il futuro, visto che oramai questa e’ fatta (male).

  19. Gianni dice:

    Non mi incarognisco, però i soldi li deve prendere dalla busta paga di chi l’ha messo dentro, non dalla mia cartellina delle tasse.

    Quelli versati dai contribuenti devono andare alla sanità, alle scuole e al potenziamento dei tribunali (vosì per un udienza non mi tocca aspettare 6 mesi…)

  20. mfp dice:

    Aoh, procedere cosi’ e’ comprensibile, facile a dirsi, ma difficile a farsi. Prima di tutto: chi lo fa? Quale poliziotto indaga sulle beghe dell’altro poliziotto o addirittura del questore o del magistrato? Ammesso e non concesso poi che trovi un controllore: come lo fai? Io non so come funzionano quegli ambienti, ma e’ inevitabile che si basi tutto sulla fiducia reciproca … e cioe’ che difficilmente riesci a ricostruire in quale punto della catena sono nate talune convinzioni infondate. Dopodiche’, anche identificato l’agnello sacrificale: come glieli togli 500k che probabilmente non li guadagna neanche in 10 anni? E il tutto per cosa!? Per continuare con la produzione di controllori che controllano i controllori dei controllori!? Al piu’ si puo’ suggerire di spalmare quei 500k su tutti coloro che hanno lavorato al caso piuttosto che su tutta la popolazione … ma anche quello riserva delle controindicazioni pesanti … e in ogni caso non risolve il problema della nostra ignoranza diffusa, senza la quale non giudicheremmo cosi’ alla leggera, e non produrremmo e inquisizioni affrettate e personale non competente e morbosita’ verso le storielle raccontate dai media.

  21. Gianni dice:

    Faccio solo due considerazioni Michele:

    -Le procedure per garantire un approccio equo e costituzionale alla giustizia non sono di mia competenza, paghiamo 123.939€ l’anno il signor Alfano Angelino (+bonus “parlamentari”) per fare il suo bel lavoro di Ministro della Giustizia.
    Che se ne occupi, invece di fare leggi pleonastiche sul web.

    -Se nessuno si occupa di correggere e individuare le responsabilità di chi mette al gabbio per reati non commessi, finiamo in uno Stato di Polizia, dove la polizia è lo Stato con un rapporto vessatorio sui contribuenti: “Tu metti la grana per i nostri stipendi, noi mettiamo al fresco, se poi ci sbagliamo paghi Tu, non noi”.

    Bello, ma solo se occupi l’anello giusto della catena.

    Ecco, facciamo così: una bella legge dove si dice che sono i quotidiani a dover risarcire per “messa alla gogna” di innocenti.
    Tanto son figli dei politici, i soldi li hanno certamente ;)

  22. mfp dice:

    -Le procedure per garantire un approccio equo e costituzionale alla giustizia non sono di mia competenza, paghiamo 123.939€ l’anno il signor Alfano Angelino

    Nemo ad factum cogi potest … non e’ possibile imporre “la buona condotta” a milioni di persone che non si impegnano di loro, e costantemente fin da quando iniziano a zampettare. Ne’ e’ possibile ottenere risultati agendo con la convinzione che e’ possibile controllarle usando architetture verticali. E’ proprio l’idea che un “padre” (in questo caso Angelino Schifano) debba pensare a tutti … e’ idiota … anche fosse il Papa e credi nella sua versione di Dio, al massimo e’ infallibile, ma quello che vede tutto non e’ lui! E’ il suo boss! Che tra l’altro da 2000 anni non si degna di mandare giu’ un controllore per rimettere le cose a posto. E in ogni caso il ministro della giustizia non e’ neanche il papa … figurati se puo’ risolvere qualcosa. Il controllo deve essere distribuito, reciproco, ricorsivo; altrimenti la societa’ civile non scala in dimensione senza o perdere acqua come un colabrodo o crescere in complessita’ al punto che nessuno e’ piu’ in grado di capire che diavolo succede. Per sostituire le matrioske controllore-ControlloreDiControllore-ControlloreDiControlloreDiControllore con questo che ti sto dicendo … bisogna invertire il verso del consenso e un’altra mezza dozzina di “cosucce” qui e li’. Non e’ niente di cosi’ assurdo Gianni: Altiero Spinelli, Shuneman, S..qualchecosa-sempre-tedesco, Rodota’ … tutti giuristi che hanno formalizzato quello che ti sto dicendo. L’unica differenza tra i tempi loro e i tempi nostri e’ che prima non si poteva fare perche’ spostare informazione significava dover spostare materia, oggi no. E cioe’ che prima non si poteva fare senza rischiare di combinare “un pastrocchio alla Stalin”, oggi si. Che poi … non per forza … la Svizzera e S. Marino sono esempi millenari di quel tipo di organizzazione sociale … ma S. Marino e’ piccola e la Svizzera ha avuto Lutero e Calvino, noi no.
    SE non facciamo quello, ALLORA subiremo inevitabilmente i vari furtarelli qui e li’, di ogni tipo incluso questo, finche’ campiamo. Te lo posso mettere nero su bianco e appoggiarci sopra tutte e due le mie palle; poi quando saremo in ospizio ci vediamo e verifichiamo … scommettiamo? Cosa ci vuoi scommettere? Io le palle piu’ le mani. Tu?

    -Se nessuno si occupa di correggere e individuare le responsabilità di chi mette al gabbio per reati non commessi, finiamo in uno Stato di Polizia, dove la polizia è lo Stato con un rapporto vessatorio sui contribuenti

    Gianni … “se … finiamo” … non ti sembra che ci siamo gia’? Non lo vedi, ma ci siamo gia’. Ci siamo sempre stati.

    Bello, ma solo se occupi l’anello giusto della catena.

    Noneeeeee … TUTTI gli anelli della catena sono ugualmente importanti. Se l’ultimo arrivato della polizia fa un errore durante i rilevamenti sul campo … l’errore si propaga verso l’alto dando la sensazione al questore che Racz e’ colpevole.

    Ecco, facciamo così: una bella legge dove si dice che sono i quotidiani a dover risarcire per “messa alla gogna” di innocenti.

    E cioe’ che alla fine paghiamo sempre e comunque noi con i finanziamenti pubblici all’editoria … non hai risolto un kaiser :)

  23. mfp dice:

    Toh, Gianni, come da copione:

    “Il romeno accusato di due stupri nella capitale e poi scagionato: “Non so perché Loyos mi ha accusato”. Chiederà un risarcimento per i 35 giorni di carcere”

    http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1512517.html

  24. Gianni dice:

    Ok, un punto per te sulla questione quotidiani, però a voler esser coerenti, dovrebbero dargli 20.000€ (20 sta a 35 come 8 sta a 14).
    A voler esser coerenti, ovvio.

    Ma poi: era disoccupato, quanto denunciava all’anno?
    A parte il danno di immagine (fatto dai giornali con sfottò a mezzo stampa, mica dai giudici) al massimo 5-6.000€, e dico tanto.
    Il resto dei soldi li chieda a quelli che parlavano di “faccia da pugile” con tanta disinvoltura, a De Benedetti, Giordano, Napoletano e via di questo passo.

  25. mfp dice:

    Gianni, non so “quanto” sia Giusto. So’ solo che, se dall’agente di polizia al questore al giudice, nessuno di loro dalla vicenda ne trae un feedback negativo … continueranno a cazzeggiare con i soldi nostri. E anche, volendo, essere piu’ vulnerabili a pressioni esterne che nulla hanno a che vedere con la giustizia e anzi sono distruttive (es: il politico che ha bisogno di mostrare mediaticamente una falsa escalation di violenza http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000952.html terzo grafico, per vincere le elezioni; o il pugno di ferro contro “Gli Odiati Rumeni”, per accaparrarsi la benevolenza).
    Su questo siamo d’accordo. E vorrei vedere chi non e’ d’accordo … la parte difficile e’ mettere in pratica questo “accordo”. E non e’ difficile tecnicamente; abbiamo gia’ 2000 anni di letteratura tecnica e esperienza sul campo, produzione intensificatisi notevolmente nell’ultimo decennio … e’ difficile socialmente e va ben oltre la singola vicenda. Inutile cioe’ che ti fai girare i coglioni per i 500k del turno precedente (Lumumba) o di questo turno (Racz) … senza che vai a mettere mano a cio’ che ti ho descritto frettolosamente nel msg precedente a questo.

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