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12 Feb 09 Forse si muovono… – UPDATED

Vittorio Zambardino intervista Marco Pancini, resposabile per le relazioni istituzionali di Google in Italia, sulla questione dell’emendamento D’Alia.
L’emendamento riguarda, in realtà, i provider di connettività, però fa piacere osservare che il movimento sia trasversale. Anche se c’è qualche imprecisione sul testo D’Alia (ma, ad ascoltare l’intervista di Gilioli, anche lo stesso Senatore non sembra avere le idee chiarissime su cosa ha scritto).

Aggiornamento del 13 febbraio 2009, ore 17:45: Oggi è la volta di Facebook che dice la sua sempre tramite Zambardino.

Commenti

  1. |

    Caro,
    non si e’ mosso nessuno.
    Zambardino e Giglioli stanno usando i propri blog, le prime pagine dei giornali tacciono e la gente non ne sa nulla.
    Scorza, Quintarelli, Punto-Informatico, un pochino Grillo, e poi ? Quattro gatti.

    Ascolta youtube qui: http://www.youtube.com/watch?v=zrSUtSZqkfU

    e’ oggi. L’hanno registrato nel 1976.

    E tu parli di spamming telefonico ?

    Iscriviti all’Agcom, va, che e’ cambiato il regolamento.

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  2. |

    No, mi riferivo a figure diverse dai provider di connettivita’, non ai media.
    Comunque, Repubblica fa sicuramente piu’ numeri di tanti blogger.

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  3. |

    Guarda che e’ cambiato il regolamento dell’Agcom. Veramente. Forse ti devi iscrivere al Roc. Vai a vedere.

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  4. |

    Massi’… lo so…

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  5. |

    Ti riferisci a questo, no?
    http://www2.agcom.it/Default.aspx?message=viewdocument&DocID=2744
    Ti premetto che non mi vedo obbligato alla registrazione, ma, volentieri, dimmi cosa ne pensi tu.
    Se mi convinci anche un pochino, giuro che dedico un post ;-)

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  6. |

    Egoistone … pensa ai tuoi clienti blogger che hanno installato adsense e fanno due soldini, cosa gli dici ? A me non tocca ? :-)

    Due idee le ho messe giu’, per discuterle.

    http://www.civile.it/internet/visual.php?num=67500

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  7. |

    Sei tu che hai fatto riferimento alla mia posizione ed io ti ho risposto.
    Vedo nel link segnalatomi che fai l’esempio della pubblicazione degli avvisi ex art. 490 c.p.p., ma mi sembra un caso molto marginale.
    Ti offendi se, salvo eccezioni particolari, ritengo che anche con blog con ads non deve rigistrarsi?

    P.S.: Ah, io non ho clienti blogger, almeno per questi aspetti di registrazione al ROC.

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  8. |

    Oh, Daniele, sfottevo, no ? Per interessarti !

    Io sto cercando di capire quel regolamento, ma non trovo con chi mi dice che sono solo problemi che mi creo io …

    Forse ho trovato chi me lo dira’ :-) )))))) ciao !

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  9. |

    E perché? Secondo te io ero tanto serioso? Non riconosci piùle mie nevrosi? Quant’è che ci conosciamo? Cos’era? Il 1999 che abbiamo fatto quella due giorni a casa tua con Luca e Grazia? (si chiamava così? che fine ha fatto?).

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  10. |

    A me i poppicorni che devo gustarmi questi due giuristi dentro all’arena …

    P.s.: posso fare l’arbitro? Guardate che andrei forte eh… non me ne frega nulla di nessuno dei due… solo del pubblico! Ad esempio per ora darei un 1-1 (a Daniele per l’ottimismo, che non basta mai) e a Spataro per aver tirato in mezzo AGCOM (che da 15 anni e’ alle dipendenze dirette di non si sa chi in ambito europeo, non di certo del parlamento italiano, ne’ di quello europeo).

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  11. |

    Mah, Michele… mi sa che finisci i popcorni senza spettacolo…

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  12. |

    Ieri l’ammazzablogger
    Oggi l’ammazzaopinioni.

    Domani ti ammazzano direttamente.

    Io intanto ho pagato un tizio del ristorante perché mi insegni il Cinese.
    Non si sa mai.

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  13. |

    Ai 4 gatti si è aggiunto pure Di Pietro, che con un pochino (tanto) di deriva pro-populi ha annunciato il voto contrario dell’IDV all’emendamento.

    Io intanto sto continuando a studiare il Cinese.
    Non si sa mai.

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  14. |

    Questa l’anno persa di vista in tanti:
    http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/giustizia-10/boss-skype/boss-skype.html

    Sui giornali è uscita la “lamentela” perché chi usa Skype sembra riesca a sfuggire alle intercettazioni.

    Ovviamente ora mi chiederete cosa c’entra con D’Alia e il suo emendamento:
    c’entra, perché guarda caso con questo emendamento possono oscurare Skype, basta stiracchiarlo un pochino…

    La vedo solo io?
    C’è?
    Che dite?

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  15. |

    @Gianni
    L’avevo letto pure io. Francamente l’idea che si debba permettere l’intercettazione di ogni forma di comunicazione è retaggio di una concezione superata delle indagini.

    Ormai i cellulari di nuova generazione hanno una capacità di calcolo che rende possibile la criptazione/decriptazione in tempo reale delle conversazioni. Che vogliamo fare? Impiantare un trojan su ogni terminale? Oh, ovviamente qualcuno ci ha già pensato, basta googlare “trojan di stato”.

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  16. |

    Anch’io ho letto l’articolo su Skype e, scusa Lorenzo, son d’accordo con Gianni. Quell’emendamento è in grado di far filtrare tutto (v. il post di Quintarelli).
    Poi, come dice Lorenzo, la tecnologia in voga non è necessariamente quella, eh…

    Reply to this comment
  17. |

    @Daniele

    Ok, concordo sui rischi dell’emendamento.

    Quello che mi piace poco è il messaggio, purtroppo sempre più frequente, in base al quale tutto quello che permette comunicazioni sicure e riservate è un rischio per la sicurezza nazionale.

    Voglio dire: Una VPN abbinata a SSL (o in subordine IPSec) è ciò che permette, in tutto il mondo, il funzionamento di postazioni di telelavoro remoto. E’ sicura, le comunicazioni sono criptate ma, teoricamente, potrebbe essere usata da un agente della Spectre per inviare, al quartier generale, gli ultimi dettagli del piano per la conquista del mondo. Col cavolo che la Polpost è in grado di intercettare quelle comunicazioni (bug del sistema a parte). E allora che facciamo? Obblighiamo per legge il mondo dell’IT a ricorrere a protocolli intrinsecamente insicuri così la PolPost può sniffare i piani della conquita del mondo della Spectre e, nel contempo, qualsiasi deficiente brufoloso che pensa di essere un hacker può fare altrettanto con le connessioni legittime?

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  18. |

    Vedo ora l’H mancante, sorry.

    Per il resto lorenzodes, direi che hai girato attorno al problema senza centrarlo.
    Nessuno ha chiesto nell’articolo protocolli insicuri, si è invece chiesta una collaborazione (che pare non esserci, secondo l’articolista) sul piano istituzionale da parte di Skype, appunto per prevenire reati di mafia.

    A mio avviso poi la notizia in se (come fonte informativa intendo) non ha molto valore… in quanto si parla di collaborazione aperta di Skype con le autorità Bavaresi:
    http://wikileaks.org/wiki/Bavarian_trojan_for_non-germans

    Ha invece senso, la notizia, se raffrontata alla spinta mediatica portata avanti per far passare il D’Alia pensiero come un “male accettabile” a fin di bene.

    La mafia usa Skype –> Skype non si può decrittare –> blocchiamo Skype.

    Come dice il mio medico:”Se fossero dottori e ti presentassi con un’unghia incarnita, ti taglierebbero tutta la gamba per poi venderti una delle loro sedie a rotelle”.

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  19. |

    Obblighiamo per legge il mondo dell’IT a ricorrere a protocolli intrinsecamente insicuri così la PolPost può sniffare i piani della conquita del mondo della Spectre

    Povero illuso (ridendo sotto i baffi). Perche’ gente che spaccia droga, armi, fa traffici finanziari loschi, si fa le pippe con materiale pedoporno, dovrebbe rispettare una qualsiasi legge dello stato che vieta un qualsivoglia sistema di cifratura?

    Se vieti a me gli usi leciti di una qualsivoglia tecnologia, la vieti solo a me che ci tengo a convivere … a quelli che gia’ non ci tengono, non vieti nulla. Le possibili codifiche dell’informazione sono infinite. Non specifico per non ripetere cio’ che informatici ben piu’ illustri stanno ripetendo da decenni, ma ti assicuro che se anche replicassimo qui tutto il percorso… come quello gia’ compiuto, e abbandonato, dagli USA perche’ fallimentare … il risultato non cambierebbe. Anzi, la situazione peggiora. Toshiba 2 settimane fa ha messo in commercio un cellulare con una cpu a 1 Ghz… 250MB/s di AES realtime permettono a due mafiosi di stare in videoconferenza mentre si faxano il caffe’ … altro che pizzini di 160 caratteri!

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  20. |

    Segnalo, se magari vi è sfuggito, questo articolo su P.I.

    Gabriella Carlucci, da showgirl a Catone censore, nuovo salto evolutivo per l’internet dè no’altri:
    http://punto-informatico.it/2553740/PI/Brevi/ddl-carlucci-fuori-anonimi-dalla-rete.aspx

    Dopo D’Alia e la Carlucci, al prossimo giro di boa mi aspetto una velonza che legiferi sulle botnet.

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  21. |

    Tranqui Gianni, la Carlucci e’ innocua … basta fare il contrario di quello che chiede e non c’e’ danno. In particolare: dice che non si puo’ parlare anonimi, ma non specifica cosa vuol dire anonimi (e non puo’ specificarlo, ihihih) … e cioe’ se tuo figlio giocando on-line alla PS3 e’ da carcerare o no… oppure se i commentatori anonimi di un blog, forum, wikipedia, etc sono da carcerare o no… e non sa’ che tra i maggiori fruitori di tecnologie di sicurezza ci sono i suoi colleghi; che non credo abbiano desiderio di rinunciare alla cifratura end-to-end, la possibilita’ di non essere intercettati, e quant’altro offra l’ICT. Tra l’altro basta parlare su server straniero per eludere il suo ddl… quindi proprio, fai finta che lei non abbia detto e fatto niente a parte dare l’ennesima prova dell’incapacita’ totale del legislatore di interpretare correttamente i tempi.

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  22. |

    Guarda, ogni volta che sento parlare la classe politica su materie legate alla tecnologia mi viene in mente l’immagine di un bimbo di 7 anni che scavando una buca con gli amichetti trova una bomba a grappolo ancora funzionante…

    Ci giocheranno a palla?
    La useranno per fare uno scherzetto alla maestra?
    Oppure cercheranno di smontarla per vedere che c’è dentro?

    Ecco… sono pericolosi e non se ne rendono conto, questo mi preoccupa, non altro.

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  23. |

    Ecco… sono pericolosi e non se ne rendono conto, questo mi preoccupa, non altro.

    Sicuro che non se ne rendano conto? (cfr. post recente sul blog di V. Bertola)

    E’ sicuramente il caso della Carlucci e di tutti i prestanome-occupasedia; ma temo che molti invece siano convinti di fare bene … il proprio bene. “Che e’ peggio” (cit. Quattrocchi, I Puffi). Per non parlare poi di chi risponde ad altri club (entita’ imprenditoriali, finanziarie, religiose, massoniche, etc) invece di (o cmq “prima di”) rispondere al pubblico generale (Lo Stato).

    Non mi fraintendere pero’ eh; io penso poco a complotti di questo o quello … penso piu’ a limiti naturali che, se ignoti, lasciano pericolosamente spazio alle teorie del complotto.

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  24. |

    Ma no, nessun complotto ultra-intricato.
    Per un piatto di lenticchie, si son venduti il paese.

    Niente di trascendentale.

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  25. |

    Eh…eh… state tutti scivolando sulla pericolosa china della politica… Attenzione che poi Daniele Vi accusa di OT: ma la P2 non è ora ben insediata a Palazzo Chigi?
    Non fate i soliti complottisti di sinistra… ahi… ahi!
    Io difendo Daniele e il suo blog a-politico e sto-castico!
    Basta dietrologie, altrimenti non rimane ‘campo’ a Silvio per ben (?!?) operare in quei paraggi!
    Luciano Bubbola

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  26. |

    Gianni … comunque le defezioni e la discordia, interni al PDL, fanno pensare che anche a destra finalmente si stiano aprendo gli occhi. Guardo al Guzzanti padre che litiga col finto liberale (Berlusconi); c’ha messo 15 anni ad accorgersene, ma meglio tardi che mai. Guardo a Cassinelli che – nel bene o nel male – sta cercando di fare bene (e non ci riesce; ma si e’ scelto un tema ostico eh, bisogna dargliene atto). Guardo a Brunetta che – nel bene o nel male – sta cercando di raccogliere intelligenza dalla rete (e non puo’ perche’ lui non e’ abbastanza intelligente; pero’ nel suo piccolo ci prova). Guardo anche a Daniele, che seppur destrorso (per lo meno cosi’ sembra; ma potrei sbagliarmi col fatto che i giuristi sono portati ad una rigidita’ culturale data dal mestiere, che e’ ben diversa dalla rigidita’ dell’ignorante arrivista) quando c’e’ una porcata in vista … beh, non ha peli sulla lingua, se s’ha da dire la dice … magari pensando “cosi’ mi brucio qualche simpatia di partito, ma la responsabilita’ individuale e’ imprescindibile” (ie: il pensiero di qualunque professionista che rispetta i dettami del proprio ordine professionale; ci sono avvocati che costruiscono prove false per vincere la causa, e avvocati che invece sanno che cosi’ facendo la giustizia salta e insieme a lei a lungo andare salta il loro lavoro perche’ i laici non li chiamano piu’… perche’ la giustizia e’ ridotta ad una dispendiosa buffonata).
    Certo, anche per loro sara’ lunga … hanno costruito un impero politico sull’insieme di papponi e papponcini rampanti … prima di convertirli ci vorra’ tempo … i D’Alia e le Carlucci che pretendono di educare il popolo pecora sono ancora in pole position… ma per lo meno li’ qualcosa si muove. A sinistra ancora trovi Fassino che va a Ballaro’ (circa 2 settimane fa) a parlare di PIL mentre l’ex-presidente Ciampi prega in ginocchio la nazione di comprare i titoli di stato! E’ allucinante. Spudorati e … non so piu’ come definirli … falliti? Gia’ detto. Antidiluviani? Gia’ detto. Porci? Gia’ detto. Inutili? Gia’ detto. Costosi? Gia’ detto. Intoppano tutto il sistema democratico con la loro pochezza …

    Bubbole’ … il thread era gia’ esaurito dopo i primi 8 messaggi Spataro-Daniele! Per questo ho piazzato una delle mie buffoncellate al 9o posto! Qui al 26esimo siamo liberi di sbrodolare… se no Daniele sarebbe gia’ intervenuto a dire di piantarla… e’ un peccato deviare quando c’e’ una discussione accesa tra tecnici, perche’ li’ bisogna lasciarli fare per vedere se esce fuori qualcosa di nuovo; ma una volta esaurita quella fase, il cazzeggio non rompe le scatole a nessuno. Imho.

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  27. |

    Bene: sono tranquillizzato; allora buon cazzeggio a tutti…
    Contenti Voi, contento anch’io.

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  28. |

    Occhio, qui nessuno cazzeggia, stiamo decidendo le sorti del Paese.
    Prego serietà.

    Ah, comunque noto con dispiacere che la carica di big B. contro i giudici ha raggiunto nuove vette.
    Ora la colpa se il rumeno stupratore era fuori è del giudice…

    Dopo essermi letto i vari commenti/editoriali sui giornali ho scosso un pò la testa e son tornato a più quieti lidi.

    P.s.
    Dici che Daniele è davvero destrorso?
    Io lo vedrei bene tra i DiPietrini: ogni cavallo di battaglia a Di Pietro in pratica l’hanno sellato lui, Scorza, Scialdone e Mantellini (con un poco d’inciaccio da parte di Flora e De Andreis su P.I…. :D )

    Boh, magari ho mangiato troppi spaghetti alle vongole stasera e vedo tutto storto? ;)

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  29. |

    Gianni, a scanso di equivoci: non so cosa voti, cosa mangi, cosa preghi … la verita’ e’ che son due giorni che sto al mare, fuori fa freddo, non c’ho un kaiser da fare, e cosi’ rompo le scatole piu’ del solito :)

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  30. |

    @Gianni
    Vuoi mica essere bannato per sempre dal blog?

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  31. |

    :(

    [ Epperò ti ha pure linkato Grillo, citandoti come fonte edotta :D ]

    :(

    Reply to this comment
  32. |

    Gianni, il fatto e’ che Grillo mi ha citato male, come gli faceva comodo.

    Reply to this comment
  33. |

    :(

    [ Epperò ti ha pure linkato Grillo, citandoti come fonte edotta :D ]

    :(

    Link?

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  34. |

    Gianni, e’ piu’ probabile che DiPietro (o Grillo) leggano Minotti, non il contrario … da che mondo e’ mondo sono i politici a sfruttare i tecnici (intellettualmente; poi magari gli pagano la consulenza, ma le idee sono dei tecnici), non il contrario. Io tecnico ho le mani in pasta … sul lavoro, al contrario dei politici … cosi’ quando mi ritrovo in una situazione assurda sollevo il problema, e il politico di turno ci fa i suoi conti sopra … gli frega ‘na cippa se sono di destra, di sinistra, di centro, di sotto o di sopra … se gli e’ utile alla sua dialettica, raccoglie il mio input e lo rilancia. E questo procedimento non sarebbe neanche male … anzi … la politica dovrebbe fare proprio questo. Subentra un problema quando il movente non e’ il tecnico ma un interesse particolare.

    Grillo e DiPietro raccolgono le istanze fresche, le novita’ … MAGARI Minotti (o qualunque altro tecnico) gli dessero piu’ input tecnici da raccogliere!

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  35. |

    Non lo trovo ora, il blog di grillo non indicizza i link normalmente.

    Son sicuro però che il link ci fosse, lessi prima Grillo e poi Daniele, in ordine.

    @Daniele:
    Come pure Di Pietro penso, e come tutti i politici di questo Paese.
    Sopra scherzavo, ma ridendo e scherzando quel che ho scritto è pure vero: le vostre precisazioni in materia tecnica spesso sono usate come trampolino, e non solo da Grillo e Di Pietro ;)

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  36. |

    Certo la modestia non è di casa in questo blog…
    Grillo è proprio un ‘pivello’ rispetto a così edotti esperti (?!).
    Per fortuna è Carnevale e il cazzeggio (con un po’ di boria) vale! :-)
    Luciano

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  37. |

    Grillo è proprio un ‘pivello’ rispetto a così edotti esperti (?!)

    Bubbola … Grillo e’ un teatrante … io lo apprezzo; molto; praticamente da sempre; e anche nella sua accezione politica di svegliaggiovani. Ma sempre dai tecnici arrivano le nozioni che spippola e piega alle necessita’ di spettacolo e alle possibilita’ dell’audience (inevitabilmente scarse se eterogenea; io conosco i computer… non le persone… non le dinamiche del business… non la sociologia… non la legge… non la medicina… ne’ altro). Nessuno, per lo meno non io, lo minimizza. Pero’ un conto e’ dire che un artista o un politico prelevano dal pool di tecnici … un conto e’ dire che i tecnici spingono in politica e teatro (come ha fatto Gianni). L’attore e’ diverso.

    Per altro poi il tecnico ha un daimon ben delineato … il politico invece? Qual’e’ la sua capacita’? Quella di plagiare i tecnici? Azzo … che peculiarita’. Onorevole.

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  38. |

    Grillo sarà pure un teatrante, ma mi pare l’unico che parla della P2 di quando in quando (a parte le voci sulla wikipedia inerenti a Berlusconi).

    Insomma… non ci fosse lui, certe cose dove le andresti a leggere, su Topolino del mercoledì? ;)

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  39. |

    Comunque nessuno (nemmeno Grillo!) supera Berlusconi nelle sue gaffes pseudo-comiche; basta rileggere quello che ha recentemente detto in Sardegna sui ‘desaparecidos’, provocando le giuste rimostranze dell’Argentina:
    “… come quel dittatore argentino che faceva fuori i suoi oppositori portandoli in aereo con un pallone. Poi aprivano lo sportello, via il pallone, dice: ‘C’è una bella giornata fuori, andate fuori un po’ a giocare. ‘ Che fa ridere, ma è drammatico…” (Silvio Berlusconi)
    Cosa ci sia da ridere non so…
    Luciano Bubbola

    Reply to this comment
  40. |

    Aspe’, Bubbola. Come ti ho detto, sto pensando all’angolo del Folpo, l’evangelizzatore.
    Ma perché non ti fai un bel blog autonomo? È gratis, volendo.

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  41. |

    Preferisco leggere questo blog (anche Gianni non scherza…. Bravo!) insieme a Topolino del mercoledì (naturalmente). :-)
    Luciano

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  42. |

    Bubbola, non fare il furbo (come tenti sempre di fare). Leggere è ben diverso dallo scrivere e Gianni, almeno, è coerente col tema.

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  43. |

    Bubbola io se non si è capito leggo e posto qui non per motivi politici ma perché trovo che Daniele sia fuori dagli schemi che accomunano chi tiene un blog in rete.

    E’ un blog atipico in senso positivo e mi piace esserci (ora Daniele non montarti la testa però ;) .

    Però siamo pur sempre ospiti, bisogna saper cogliere i segnali, quando ci sono.

    (questo non toglie che alla prossima vongolata+spaghetti non tornerò alla carica con asserzioni scomode eh! :D )

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  44. |

    Io farò furbo (forse, ma non credo: semplicemente sono coerente e ancora non a 90°), ma a ‘paraculaggine’ qualcuno mi supera: complimenti!
    Luciano :-)
    p.s. – prima di ‘sparare a zero’ (con i Vostri soliti pregiudizi e con logore tiritere sulla coerenza e sul rispetto: almeno CL non lo fa più!) rileggeteVi bene, almeno, tutti i post e non solo i miei… è solo un pacato invito.

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  45. |

    Bubbolone, prima di esibirti nella solita lagna, considera che qui nessuno ti censura, preventivamente o a posteriori.
    Eppoi – visto che non hai avuto il coraggio di replicare – mi hai pure detto, privatamente, che ti impedivo di commentare.
    Ma vai da Grillo, ma vai da Di Pietro…

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  46. |

    Il coraggio di replicare a che cosa?
    I soliti paroloni per sviare da discorsi più seri e più coraggiosi: questi sì (Gianni aveva lanciato il tema giudici – Berlusconi – P2 e subito è calato il silenzio dei ‘capitani coraggiosi’ di blog a sfondo giuridico…).
    Si avvicina il week-end e qualcuno arriva nervoso a talle appuntamento settimanale: c’è sempre Sanremo a farci dimenticare i problemi quotidiani: “canta che ti passa”, un tempo si diceva, ora c’è anche Apicella e Big B. che ci aiutano in ciò… anche senza tirare in ballo il coraggio… basta la solita furbizia italica!
    Notte :-)
    Luciano

    Reply to this comment
  47. |

    Grillo sarà pure un teatrante, ma mi pare l’unico che parla della P2 di quando in quando (a parte le voci sulla wikipedia inerenti a Berlusconi).

    Gianni … cerca “plausible deniability” e/o “nemo tenetur se detegere”. Dopodiche’ vedrai che parlare della P2 e’ un pregio si, ma fa solo sorridere.

    Reply to this comment
  48. |

    @Bubbola:
    un conto è esprimere la propria opinione, un conto è mancare di rispetto agli altri.
    Vale per tutti non solo perché ci troviamo sul blog di Daniele.
    Quel che volevi dire l’hai detto, c’è chi concorda e chi no, che senso ha inasprire i toni? mi pare più un “portamento” da politico raccattavoti.

    @mfp:
    E’ una delle locuzioni più favorevoli alla mafia che io conosca.
    Tu la citi forse puntando su Grillo, ma io la vedo come un obbrobrio creato per tutelare chi delinque.

    Il caso del romeno non-confesso di giorni giornli mi pare lapalissiano.
    Dubito lo rilascino, visto che è stato riconosciuto dalla vittima, ma… siam pur sempre in Italia, dove se ti professi innocente puoi aprire un Gulag e spacciarlo per centro accoglienza (ogni riferimento a fatti realmente accaduti è puramente casuale e non voluto).

    Reply to this comment
  49. |

    E’ una delle locuzioni più favorevoli alla mafia che io conosca.

    Ma l’hai cercata? In generale:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Negabilit%C3%A0_plausibile

    Informatica:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Negazione_plausibile

    Mettiamo che tu sei un mafioso, io non lo so, e tu mi copri d’oro per confezionarti un sistema informativo con i controfiocchi. Io prendo un computer da 500 euro, faccio 4 click, customizzo un po’ per aggiungere un po’ di caos agli algoritmi standard, e tu scompari irrimediabilmente dai radar. La garanzia di scomparire non e’ teoria, non e’ fantascienza, non e’ scienza, ma MATEMATICA PURA. Non importa la tecnica forense usata nel caso in cui l’inquirente metta le mani su quel computer: in quel computer non c’e’ niente, e non puo’ affermare il contrario. E non e’ una scoperta di ieri, l’altro ieri, o 10 anni fa; ma di almeno mezzo secolo fa. L’unica differenza col passato e’ che oggi e’ alla portata di tutti … pure della Casalinga di Voghera.

    Qui non si tratta di desiderare o no la mafia … ma di matematica. Che ti piaccia o no e’ completamente ininfluente; la Casalinga di Voghera, un qualsiasi Mario Rossi, PUO’ inscenare qualsiasi cosa senza che tu possa discernere tra vero e falso. Puo’ costituire una associazione segreta senza proccuparsi di essere scoperto; perche’ non ha bisogno di supporti fisici (come il pezzo di carta ritrovato nella valigia della figlia di Gelli) e quelli informatici sono non solo cifrabili, ma anche dissimulabili … all’infinito. Credimi, la P2 fa sorridere.

    Tu la citi forse puntando su Grillo, ma io la vedo come un obbrobrio creato per tutelare chi delinque.

    Guarda:
    a) per quanto non mi fidi neanche di mia madre, sono vicino a Grillo al 100% fino a che non lo vedo fare stronzate (tipo quando si incazzo’ che i dati fiscali del 2005 erano stati pubblicati); li’ parlo e poi continuo a supportarlo; se pensi che io “punti a Grillo” pensi male … ho gia’ seduto al suo tavolo in una cena … e mi ha fatto una buona impressione. Non partecipo ai Meetup e alle sue cose perche’ non mi associo mai per forma mentis … pero’ dal mio punto di vista e’ un personaggio positivo.
    b) di obbrobbri i giuristi ne creano tutti i giorni … la mia ragazza e’ stata bruciata in un concorso dal barone di turno che ha dato un tema sul “concorso di persone atipico”, una cosa inesistente (spero di non dire castronerie ma cosi’ mi e’ stata spiegata: il concorso di persone e’ implicitamente tipico, per definizione)… per non parlare delle fictio iuris… o dei procedimenti “cartolari”… o la semplice speranza che il giudice formi il suo libero convincimento solo nel dibattimento e solo in merito ai fatti. Ma riconoscere ad un imputato il diritto di non rispondere non e’ una esuberanza dei giuristi, e’ saggezza antica; pensaci … se tu fossi colpevole, e ti chiedessero se sei colpevole, cosa risponderesti? Non rispondere a me, a me non serve una risposta; io so’ gia’ che la risposta dipende dal momento (di default mentiresti, ma magari il senso di colpa puo’ farti dire la verita’ e chiudere cosi’ sull’istante una parte importante del procedimento; succede tutti i giorni per le strade … quando un poliziotto chiede ad un ragazzo se ha una canna in tasca e poi aggiunge “se me lo dici e’ meglio, se te la trovo io e’ peggio”… e se il ragazzo si fa tremare le gambe si e’ fottuto da solo). Risponditi da solo … cosi’ puoi essere sincero. Ti incolperesti da solo?
    Se uno schiavo non lavora, gli si da’ una sberla, se insiste lo si percuote per bene, o crolla o si continua … comminare una pena ad un presunto criminale perche’ non si incolpa da solo e’ lo stesso procedimento … inquisizione. A lungo andare confessera’ anche cose che non ha fatto, pur di fare smettere il suo aguzzino. E la Giustizia che vuoi, salta; perche’ chi le ha fatte e’ invece a piede libero senza che nessuno lo cerchi piu’. Ci sono problemi enormi nel diritto … ma non e’ il nemo tenetur se detegere. Credimi.

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  50. |

    Gianni, se non mi credi prendi un computer, vai dalla persona intorno a te piu’ imbranata con i computer, dalle un buon motivo per impegnarsi (due banconote da 500, promettile/gli il tuo gingillo, dille che diventa ricca, o che e’ per aiutare un bambino malato, etc), mettila davanti a questo sito e dille di installare questo programma usando AES256 e password piu’ lunghe di 20 caratteri:

    http://www.truecrypt.org/

    Quanto tempo c’ha messo?

    Bene, ora prendi il computer con quel programma installato sopra, SPEGNILO, e mandami una mail. Io faccio la spia che tu sei un pedofilo … a te basta dire “su quel computer non c’e’ niente” e fare la faccia ingenua. Passerai un po’ di trambusto, ma nessuno ti puo’ punire per alcunche’. Anche fossi davvero un mafioso. La convivenza non te la da’ la legge, ma la scelta dei tuoi simili. Per questo e’ sciocco pensare solo ai cazzi propri.

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  51. |

    Truecrypt, mi spiace per te e per tutti quelli che lo usano, non presenta cifratura perfetta.

    Basta collegarsi in remoto sul sistema quando è attivo (o la partizione virtuale è aperta) e fare un bump della ram, se sai cosa cercare.
    Ecco fatto, trucco da lamer e tanti saluti.

    Per il resto, rimango della mia idea, si ha il diritto di non essere torturati, ma stare in silenzio è facile, mentre mentire durante un interrogatorio è assolutamente impossibile nel lungo periodo, serve forza di volontà, resistenza fisica, memoria di ferro e una conoscenza delle tecniche investigative, quelle psicologiche in primis, che nel 90% dei casi i criminali non hanno.

    Se tieni sotto torchio una persona abbastanza a lungo e questa è costretta a rispondere, prima o poi crolla se è un delinquente.
    Mentre se si appella al “diritto di non rispondere”… facile la vita, no?

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  52. |

    @ Gianni
    sarà come dici Tu, ma stavolta, secondo me, ha ragione mfp…
    Luciano Bubbola
    p.s. – non sarai mca siciliano dal momento che mi accusi di ‘mancare di rispetto’ a Daniele? Prendersi troppo sul serio, a volte, distorce la realtà… :-)

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  53. |

    Il nostro è un paese basato sull’onore.

    Il nostro quando si ha ragione.
    Quello degli altri quando si ha torto.

    Me lo disse il mio professore di filosofia ;)

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  54. |

    Truecrypt, mi spiace per te e per tutti quelli che lo usano, non presenta cifratura perfetta.

    Basta collegarsi in remoto sul sistema quando è attivo (o la partizione virtuale è aperta) e fare un bump della ram, se sai cosa cercare.
    Ecco fatto, trucco da lamer e tanti saluti.

    Io non uso TrueCrypt; e’ soltanto un esempio per la conservazione dei dati; un test che puo’ fare chiunque. In genere li’ dove serve Sicurezza si usano sistemi meccanici a completare l’opera. Ma non e’ questo il punto; il punto e’ che se dal lato del criminale il sistema complessivo costa 1 usarlo, dal lato degli inquirenti costa 1000 indagare. Se fossi un pedofilo il mio archivio lo terrei in uno sgabuzzino che si allaga … o in un case che fonde … l’immaginazione aiuta e costa pochissimo. Il lavoro degli uomini che vengono a cercare il mio archivio pedofilo invece, costa tantissimo (selezione, formazione, amministrazione, forniture, etc).
    Tant’e’ che se oggi ti rivolgi alla legge avrai solo un costoso procedimento che non ti porta a granche’. Se vuoi fermare i pedofili devi riaprire i casini, aspettare 50 anni con pazienza (ie: non sclerare quando si scopre l’ennesimo psicopatico con bambini di 4 anni seviziati; fa rabbia, ma purtroppo uscire dalla dimensione naturale implica inevitabilmente la produzione di qualche scemo); in ogni caso non sperare che il poliziotto trovi il pedofilo … perche’ tutte le battaglie Bene/Male sono impari, ma quella e’ smisuratamente piu’ impari.

    In ogni caso far transitare informazione protetta e’ piu’ semplice che mantenerla. E un’associazione segreta – per delinquere o meno – ha solo bisogno di comunicare, non di mantenere informazione. Tant’e’ che oggi e’ possibile delineare quali procure sono state corrotte semplicemente chiedendo all’avv. generale se e’ a conoscenza della negabilita’ plausibile e studiando la sua risposta …

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  55. |

    Per il resto, rimango della mia idea, si ha il diritto di non essere torturati, ma stare in silenzio è facile, mentre mentire durante un interrogatorio è assolutamente impossibile nel lungo periodo, serve forza di volontà, resistenza fisica, memoria di ferro e una conoscenza delle tecniche investigative, quelle psicologiche in primis, che nel 90% dei casi i criminali non hanno.

    Non e’ vero. Basta isolarsi e ripetersi: nemo ad factum cogi potest … e’ come quando vuoi dormire e conti le pecore … stesso principio. E quando ti sei rotto le scatole inventi una balla verosimile dicendo un po’ di cose vere e un po’ di cose false (SOLO lo stretto indispensabile, poi ripeti “non lo soooo” piagnucolando) … poi dipende da chi hai davanti. Se e’ un tipo normale allora puoi aggiungere un pizzico di subordinazione, o sfida, etc. puo’ essere perfino divertente. Se invece e’ un tipo che non si scompone mai e comincia ad affilare strani strumenti … ti conviene subito subito dichiararti colpevole cosi’ non ti fai male. Tanto dopo un po’ sarai comunque colpevole …

    Se tieni sotto torchio una persona abbastanza a lungo e questa è costretta a rispondere, prima o poi crolla se è un delinquente.
    Mentre se si appella al “diritto di non rispondere”… facile la vita, no?

    1) Gianni, sei anti-tortura e pro-tortura in meno di 10 righe. Fai pace col cervello ;)

    2) nei tribunali – civili o incivili che siano – non si torchia … quello accade – e accade, anche se in teoria non dovrebbe – in altri luoghi.

    3) Puoi usare tutti i metodi che vuoi, ma non potrai mai sapere se quello sotto torchio ti sta dicendo la verita’ o la verita’ che tu vuoi sentirti dire … se sei sotto torchio, piu’ tempo passa piu’ e’ probabile che tu dica il falso, anche a tuo discapito, purche’ il torchio smetta di premere. Non e’ per compassione che non vanno torturate le persone … uno potrebbe pure fregarsene della dignita’ di un presunto criminale … ma e’ perche’ torturandole aumenti il rischio di diminuire le tue possibilita’ di indagine e parallelamente aumenti il rischio di arrivare a conclusioni campate per aria. Se alla fine punisci un innocente … il problema principale non e’ aver punito un innocente, ma il fatto che il vero colpevole e’ a piede libero, ie: ce l’ha fatta una volta senza essere beccato, la seconda sara’ ancora piu’ facile reiterare un reato per avere quello che vuole … e’ istintivo. Qualcuno dopo un po’ ci prova pure gusto e cosi’ la Giustizia che acclamavi con forza l’hai tradita tu (non lui) 3 volte: la prima perche’ ti sei inchiappettato un innocente, la seconda perche’ il colpevole e’ a piede libero, la terza perche’ ora quello a piede libero sa di poterlo rifare.

    Nemo tenetur se detegere.

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  56. |

    Come volevasi dimostrare, tutto l’allarme per Skype era fuffa… forse per favorire D’Alia o forse per fare notizia sensazionalistica.

    http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/tecnologia/skype-world/skype-accetta/skype-accetta.html

    Fatto sta, che Skype già collaborava con altri Stati, era certo che lo avrebbe fatto anche per l’Italia.

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  57. |

    Gianni, noi che siamo collegati lo sapevamo gia’ che era una cazzata … il problema sono quelli che non sono collegati (es: mio padre). Perche’ a loro rimane il retropensiero che “d’altronde se c’e’ un mezzo per acchiapparne anche solo 1 un po’ maldestro, va acchiappato” o che “Skype e’ un covo di pedofili e mafiosi”. Quando invece Skype, al massimo, oltre a decine di milioni di persone oneste, lo usano una manciata di spacciatori di qualche grammo di cocaina … gente che aveva il cervello in pappa ancora prima di iniziare a sniffare … scassapagliare … la delinquenza e’ ben altra e ha i soldi sufficienti a farsi il sistema privato che piu’ lo soddisfa.

    Fortunatamente c’e’ chi ancora non si e’ stancato di rispondere con ragion di causa:

    http://punto-informatico.it/2558593/PI/Commenti/forza-del-voip-p2p.aspx

    (non l’ho letto, ma lo leggo da 10 anni; e scorrendo rapido mi sembra abbia toccato i punti fondamentali)

    In Italia abbiamo persone incredibilmente inette (min. buffoni, max. criminali) a fare le leggi, e persone incredibilmente capaci che nonostante il lavoro non perdono mai la forza di documentare. Alessandro Bottoni: sempre sia lodato.

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