Diffide – UPDATED

Un contributo molto interessante sul caso Mediaset vs. YouTube, da Radio 24. Da ascoltare tutto e se vi interessa la posizione di Mediaset, dal minuto 28, circa. QUI l’integrale.

Penso sia doveroso ascoltare tutte le posizioni, specie quando possono cambiare le prospettive, almeno per chi vuole vederci chiaro prima di dare un giudizio.

Anche questo potrebbe dimostrarsi il “caso” YouTube, non una questione di libertà.

Aggiornamento del poco dopo: Giustamente, lorenzodes, nei commenti, opina le parole dell’avv. Assumma circa il presunto furto nel diritto d’autore. Aggiungo io: è un errore macroscopico, nella realtà delle cose e nel diritto.  Putroppo, questo falso parallelo porta ad una certa legislazione. L’ho detto molte volte (non so se sono arrivato prima, ma sono molto lieto che Andrea Rossetti la pensi come me).

  1. lorenzodes:

    Sì, vabbe’, mi è toccato ascoltare Assumma che parla di furto a proposito di violazioni del diritto d’autore.

  2. Daniele:

    Vabbe’… avevo suggerito di andare direttamente al minuto 28…

  3. “Caso YouTube”, interessante dibattito radiofonico « Noiano’s Blog:

    […] [Via Minotti] […]

  4. Gianni:

    Intanto io segnalerei questi due video:

    http://tv.repubblica.it/multimedia/home/2675756
    http://tv.repubblica.it/multimedia/home/2675761

    Si dice che sono presi da YouTube, ma chi li ha messi su Repubblica.it si è ben guardato dall’inserire il link diretto o i crediti all’autore dei video.

    Quanto sia legale e quanto morale, penso possiate deciderlo da soli 🙂

  5. Gianni:

    Daniele hai messo i miei commenti in moderazione preventiva ?

    non so… magari mi ero fatto un’idea sbagliata dopo che hai pubblicato il Minottino.

    Ci sono rimasto un po male 🙂

  6. Daniele:

    No, Gianni. Il sistema, di default, considera spam i commenti con due o piu’ link.
    Comunque, ho sbloccato.

  7. mfp:

    Si Danie’, la cosa dei due link opacizza un po’ il tuo blog trasparentissimo… io la toglierei… tanto quanto spam multi-link e’ passato indenne da akismet? Non mi sembra di averne visto negli ultimi mesi…

    Una domanda: ma l’attribuzione di un’opera all’autore non e’ obbligatoria anche per il diritto d’autore? O meglio: citare l’autore quando si usa un’opera non e’ obbligatorio?

  8. lorenzodes:

    Daniele, toglimi un dubbio. Rossetti ha affermato che i video uploadati (che brutta parola) sul tubo sono coperti dalla licenza CC. Ho dato uno sguardo veloce a YouTube, ma ho trovato ben poco, e quel poco mi fa intendere che non di CC si tratta ma di una licenza ben più stringente. Tu che ne pensi?

  9. Daniele:

    Lorenzodes, boh, neppure io l’ho capita. Son cascato un po’ dal pero.
    Bisognerebbe chiedere a lui 😉

  10. Daniele:

    @mfp
    Esatto, il problema, sovente, e’ proprio la mancata indicazione della paternita’.
    Per il resto, l’impostazione era di default, l’ho lasciata cosi’ per vedere come funzionava. Mi sono scordato di rivederla.

  11. Gianni:

    Ok, sorry per aver dubitato, dopo gli avvenimenti recenti su altri blog, il clima era un po questo 🙂

  12. Daniele:

    Gianni, mfp me lo ricorda. Per me, a casa sua, uno fa quello che vuole ed io mi riservo quel diritto.

  13. luciano bubbola:

    Vuoi vedere che adesso i blog sono tutte belle case linde e soprattutto ‘private’ ?!?
    Ma allora, mentre sto scrivendo ciò, sto entrando illegalmente nella casa del blogger Daniele Minotti?
    L’Italia è, purtroppo, molto, molto ‘provinciale’ anche nell’uso delle nuove (Internet poi tanto nuovo non lo è, ma per Noi Italici forse sì…) tecnologie…
    Pazienza, cercherò di non parlare ad alta voce e di non criticare troppo il divano o l’argenteria di ‘Casa Daniele Minotti’ (ora è di moda l’espressione ‘casa’, ad iniziare dallo sport: ‘Casa Azzurri’, ‘Casa Italia’ a Pechino,…. ‘Casa delle Libertà’… ).
    Saluti
    Luciano Bubbola

  14. Gianni:

    A parte l’ovvia e non positiva reputazione che esce da ogni forma di censura (se non ricordo male vietata per legge a parte dagli organi preposti ?), ho sempre pensato che un sito internet come un forum o un blog debba rispettare alcuni parametri legali, ragion per cui ad esempio sul mio sito ho deciso di bloccare tutti i commenti non tracciabili (senza IP o con IP estero).
    Per evitarmi rogne.

    D’altro canto… ho anche sempre pensato che chi scrive un commento se ne prende la responsabilità.
    Per me è illogico cancellare un post offensivo quando l’autore dell’offesa (su forum o blog) è segnalabile alle autorità competenti con una denuncia gratuita.
    Questione di maturità civica direi 🙂

    Ognuno fa quel che vuole a casa sua, ma credo che in molti non comprendano (e ora non mi riferisco a te Daniele) che gli strumenti legali sono quelli maggiormente dissuasivi.
    Ne è una dimostrazione il caso di Flora: ha cancellato quando poteva denuciare.
    Io sinceramente avrei fatto la seconda, lasciando i commenti in bella mostra.

    Poi chi vuole si regola come crede 😉

  15. Daniele:

    Dai Bubbola, non sono provinciale se a casa mia faccio quello che voglio.
    E, comunque, mi sembra che nessuno ti abbia impedito di fare qualcosa.
    A me non vanno gli insulti, tutto qui.

  16. luciano bubbola:

    Vedi, Daniele, c’è un equivoco di fondo su come viene inteso il blog o i forum qui in Italia.
    A casa Tua è logico che Tu faccia quello che vuoi, senza dover giustificare le Tue scelte ad altri; ma un blog è una ‘casa privata’ o un luogo di incontro pubblico con il rispetto di minime e civiche regole comuni di educazione?
    Tutto qui, senza volermi intromettere nei Tuoi luoghi privati; ma il blog, secondo me, è forse il ‘luogo’ più ampio e fruibile di qualunque piazza italiana.
    Anche a me non vanno gli insulti e nemmeno le ‘furbate’ di certi blogger che censurano e poi dicono che ‘moderano’… e sai a chi mi riferisco.
    Grazie per la risposta e saluti
    Luciano Bubbola

  17. Daniele:

    Riscusami. Un blog e’ un qualcosa che uno si fa per parlare e soltanto eventualmente per far parlare.
    Ora, a prescindere anche da questa precisazione, non capisco perrche’ mai io sia tenuto a far parlare gli altri.
    Io penso di aver diritto al capriccio, al libero arbitrio di tacitare gli altri in un contesto che mi appartiene.
    Non sono lo Stato o un organo di informazione.

  18. Daniele:

    @Messora
    Credimi, io non voglio fare battaglia ad alcuno. Erano soltanto esempi per farti capire che voglio obiettivita’.
    Comunque, si puo’ fare e facciamolo volentieri anche in modo trasparente, fissando due regole qui.
    Puoi farmi le domande che vuoi. Se mi chiedi qualcosa di molto specifico (ad esempio, le regole di YouTube o Google) consentimi di andare a rileggermele prima di dire sciocchezze. Sono tante e complesse, potrei sbagliare qualcosa e, oltre che per me, mi spiacerebbe per il pubblico eventualmente informato male.
    Alla fine, mi riservo l’approvazione sul video definitivo.

  19. luciano bubbola:

    … ma allora perché mettersi in rete e far conoscere il proprio sito del blog?
    Mi sembra tanto la storiella della ‘pastorella’: così carina, casta e pura e poi…
    Forse sarebbe meglio cambiare quel “Lascia un commento” con “Ti permetto di lasciare un commento se…” poi il resto delle restrizioni l’aggiunge il ‘buon cuore’ di ogni blogger.
    Se vuoi puoi rispondermi: ‘Soltanto eventualmente’ (come scrivi Tu) of course!
    Saluti
    Luciano Bubbola

  20. Daniele:

    Ti permetto di lasciare un commento se?
    Direi geniale, sto seriamente pensandoci, anche se vedrei meglio *Lascia un commento, poi puo’ venirmi il capriccio di cancellartelo*.
    Credimi, non mi sentirei il boia della liberta’ altrui.

  21. luciano bubbola:

    No, ma almeno (in tale assurda ipotesi… almeno per Te) saresti onesto con gli eventuali interlocutori e coerente: due qualità, ora latitanti anche tra alcuni blogger…
    A margine di ciò desidero informarTi (se già non lo sai) che l’operazione ‘moderazione’ (alias censura stizzita) continua nel blog del Tuo amico Matteo Flora (ho appena subito questo ‘democratico atto’, senza offendere nessuno, ma esponendo delle mie osservzioni criticabili e discutibili sulla ‘censura dei blogger’).
    E’ dagli atti che si conoscono le persone, non tanto dalle belle parole o dai proclami autocelebrativi…
    Saluti cordiali (sperando sempre che Tu rimanga un vero democratico e non voglia trasformarTi in novello Catone)
    Luciano Bubbola

  22. Daniele:

    Bubbola, secondo me tu la fai piu’ grossa del dovuto.
    Non dubito minimamente della tua buona fede, ma non ti capisco proprio.
    Personalmente, mi sembra molto strano che Matteo ti stronchi se non lo offendi. Che ti devo dire?

  23. luciano bubbola:

    Puoi non credermi, ma è così: magari esprimo idee con toni sarcastici e ironici, ma come vedi non utilizzo mai espressioni volgari, perché so che sono mezzi offensivi e ingiusti ‘a prescindere’ dalle ragioni e/o torti altrui.
    Oggi mi sono spariti 2 commenti su quell’altro blog (se hai occasione fatteli mostrare e poi mi dirai…)
    Grazie e a presto
    Luciano Bubbola

  24. luciano bubbola:

    Piccola postilla: siamo già a quota 3 commenti censurati nel giro di 2 ore… non male vero?
    🙂

    Ciao
    Luciano

  25. luciano bubbola:

    … ed ora sono stato pure ‘bannato’ meglio di così?
    Sopravviverò su altri blog (spero)
    Luciano Bubbola

  26. lorenzodes:

    luciano, abbi pazienza. Se ti può consolare, uno dei miei post sul blog di Matteo non è passato. Probabilmente è stato intercettato dalla moderazione automatica. Sono cose che capitano. Non mi sembra però un buon motivo per fare la figura delle prefiche in un ipotetico funerale della libertà di parola.

  27. Daniele:

    Conosco quello che viene dopo, ma le prefiche proprio non mi risultavano…

  28. luciano bubbola:

    Ho solo voluto registrare un dato di fatto inoppugnabile (e Vi risparmio l’e-mail offensiva che il Sig. Flora mi ha inviato), che riguarda me e molte altre persone; anch’io non voglio fare funerali alla libertà di parola o essere una prefica, né intendo elevare epinici per una libertà in coma profondo… spero sempre in un miracoloso risveglio!
    Saluti
    Luciano Bubbola

  29. Daniele:

    Se ti ha mandato un’email offensiva, querelalo per ingiurie o altro.

  30. Daniele:

    Bubbola, sei di Pordenone?

  31. luciano bubbola:

    1) Sì o quasi: in realtà sono nato a Treviso… e attualmente abito a Cordenons (Folponia City), mentre lavoro come insegnante a Pordenone.
    2) Non è nella mia natura querelare, accetto (laicamente) le offese e cerco di capire anche le ‘ragioni’ altrui… nel limite del possibile…
    Saluti
    Luciano Bubbola

  32. lorenzodes:

    @Daniele

    prefiche sono quelle che hanno inondato il blog di lastknight di critiche per la moderazione e di lamenti per il vulnus inflitto dalla stessa al diritto di manifestazione del pensiero. Quelle stesse persone, tuttavia, provengono da altro blog in cui, notoriamente, la moderazione è molto più presente. Faccio fatica a considerare genuine le lacrime che versano al capezzale del diritto di espressione, visto che la cattiva salute del medesimo non è certo imputabile alle scelte di chi decide di aprire e mantenere un blog.

  33. Daniele:

    Ok, scusa. Non capivo chi era il caro estinto. Avevo perso un po’ il filo.

  34. Gianni:

    Questa cosa della mail offensiva, sempre che sia tale, non aggiunge molto di buono a quanto ho già letto in merito sulla questione…

    Comunque spero, per tornare in tema, che YouTube contrattacchi al più presto con l’artiglieria pe(n)sante 😀
    Limitare lo strapotere di certi politici in rete è solo un guadagno per tutti, libertà d’espressione inclusa.

  35. Daniele:

    Mi dispiace dubitare, ma conosco Matteo e mi sembra strano.
    Sarebbe molto interessante conoscere il contenuto dell’email, cosi’ ci facciamo un’idea anche noi.

  36. luciano bubbola:

    Evitando ogni forma di vittimismo, per la legittima curiosità di Daniele e di chiunque altro, trascrivo parola per parola il testo della mail (diciamo poco delicata?) del Sig. Matteo Flora nei riguardi:
    “La finiamo? Ho altro da fare…
    Trovati una vita al di fuori del mio blog…
    Che ne so… Vai a donne… Ubriacati… leggi un libro…
    M ”
    Ho mantenuto la punteggiatura e le maiuscole originali.
    Sono forse troppo permaloso o tale mail è ‘leggermente’ pesante?
    Notte
    Luciano Bubbola

  37. Daniele:

    Offensiva, non so. Ognuno ha la sua sensibilita’. Di rilevanza penale, direi proprio di no.
    Pero’ – in tutta onesta’ – devo dire che ha tutta l’aria di una reazione ad una qualche forma di insistenza.
    Soltanto voi due siete in grado di valutare.

  38. luciano bubbola:

    Pensavo che in Te ci fosse più obiettività di giudizio: sbagliavo, come è naturale, la Tua amicizia con il Sig. Flora, fa sbilanciare ogni considerazione a suo favore…
    ‘Giustamente’ “qualche forma di insistenza” (forse nel voler esprimere una propria opinione non ‘in-linea’ con quella del blogger?) va redarguita con un tono di rimprovero e un invito a ubriacarsi, senza scocciare troppo!
    Almeno posso considerarla una ‘reazione’ eccessiva e cafona per delle ‘azioni’ legittime personali di critica e di commento?
    Grazie per una Tua eventuale risposta.
    Luciano Bubbola

  39. Daniele:

    Vorrei precisare che io ho chiarito che non posso dare un giudizio perche’ soltanto voi conoscete i fatti.
    Obiettivamente, pero’, vedo alcune cose:
    – che Matteo e’ stato criticato perche’… ha, in qualche modo (e molto indirettamente) lavorato per Berlusconi (peraltro, contribuendo al diritto di difesa che, in Rete, mi pare piuttosto sconosciuto o valido soltanto unilateralmente); di *servi dei padroni* si parlava 40 anni fa, meno male che il pensiero di e’ un po’ evoluto;
    – che Matteo si e’ preso insulti, una macchina sfasciata e minacce alla propria incolumita’ personale; non da te, ma mi sembra che abbia qualche ragione per essere un po’ alterato e sul *chivala’*;
    – che Matteo non ha alcune dovere morale o giuridico di dare spazio sul proprio blog (tanto meno, di rispondere) a te o ad altri; questa l’ha gia’ detta lorenzodes, io la approvo in pieno;
    – che vorrei sapere (se mi chiedi un giudizio) quante volte hai postato (con o senza successo) un commento sul suo blog e quante volte gli hai mandato un’email (e con quale testo) perche’, se consideriamo il tuo comportamento, anche qui non scherzi (scusa, e’ un dato di fatto…);
    – che la Rete non e’ quello che pensi tu (che dici di essere un *niubbo* e, forse, ti fai suggestionare da quello che dicono coloro che la Rete non conoscono realmente appieno);
    – che a tutti e’ consentito aprirsi un blog per esporre le proprie opinioni, assumendosene ogni resposnabilita’.
    Ripeto: bisognerebbe valutare tutti i fattori anzidetti. Potrebbe essere riduttivo riflettere soltanto sul finale.

  40. Gianni:

    ## di *servi dei padroni* si parlava 40 anni fa, meno male che il pensiero di e’ un po’ evoluto ##

    a me dispiace per la macchina sfasciata, cosa che onestamente non sapevo, però credo che l’opinione pubblica non si sia risentita perché Flora ha lavorato per Berlusconi (direttamente o meno) ma perché sta contribuendo a colpire YouTube, che è un po il simbolo della libertà d’espressione e condivisione di contenuti multimediali in rete…

    Non puoi attaccare una risorsa liberamente accessibile, ricca di materiale e stimata come YouTube sperando che nessuno si lamenti… 😉

    Poi sul fronte morale e economico, ognuno fa le sue scelte e volente o nolente se ne accolla le conseguenze, buone o cattive che siano.

  41. luciano bubbola:

    Caro Daniele,
    hai ragione; in fondo ho sbagliato io a dar troppo credito al blog del Sig. Flora; senza essere un esperto della Rete, quel blog è veramente pretenzioso e con una spocchia pseudo-intellettuale.
    Chiudo qui la ‘querelle’, ricordandoTi solo che a mail maleducata del Sig. Flora ho risposto in modo educato, assecondandolo nei suoi ‘consigli’ (altrimenti sarebbe stata ‘bannata’ anche questa mia mail…)
    Saluti e buona domenica
    Luciano Bubbola

  42. Daniele:

    Gianni, sul fatto che YouTube sia baluardo della liberta’ di espressione, penso di non essere del tutto d’accordo. Se vogliamo metterla sul diritto alla cultura, allora e’ un altro paio di maniche.
    YouTube-Google non chiudera’, stanne certo. Anzi, se vuole Mediaset se la compra domani.
    Penso che l’azione abbia altri singnificati.
    Eppoi, consentimi, infine, di continuare a credere che, in larga parte, le critiche a Matteo derivino dal trasversale movimento *anti-Berlusconi*. Ce lo dicono i molti commenti in giro, ce lo dice il fatto che su altre cause contro Calciolibero e Google Video la gente se n’e’ sostanzialmente fregata.