Massimo fa bene a preferire il fare al dire. L’ulteriore considerazione sulle “cose di sinistra” non mi sembra abbia rilevanza se non quella di richiamare, con una vena snob, dicotomie anacronistiche, realmente poco adatte al presente.
Veltroni si accorge del fenomeno social network (che, come vedremo, non c’entra tanto quando si parla del caso Mediaset vs. YouTube) e lo fa, guarda caso, quando il “cattivo” è, sostanzialmente, il suo avversario politico: Mediaset-Berlusconi. Non mi risulta che abbia speso una parola per casi come “Calciolibero” e “GoogleVideo” (per citarne soltanto due): troppo insignificanti i ragazzi di Calciolibero, inopportuno (specie per la sinistra) prendersela coi magistrati peraltro in un caso dove, nominalmente, si tutela un ragazzo un po’ più debole aggredito da quattro scemi di guerra.
Comunque sia, i social network c’entrano poco o, comunque, vengono in ballo in seconda battuta.
Il vero rischio – e non sono il primo a dirlo - è per la network neutrality, ma Veltroni neppure la cita (probabilmente perché non sa cos’è).
QUI la relativa voce su Wikipedia, buon punto di partenza.
Tags: network neutrality
La loro politica e’ nota: non manifestano gratis. Lo hanno detto chiaro e tondo, in questi termini, per il lodo SchifAlfano e la relativa manifestazione dell’8 luglio a P.zza Navona. Per manifestarsi devono guadagnarci qualcosa… magari si abissarsero per sempre così da non manifestarsi piu’…
Io non capisco il riferimento a “cose di sinistra” piuttosto che a “cose di destra”.
Condivido quanto detto da Daniele, la querelle che vede contrapposta Mediaset a Google è di secondaria importanza, quantomeno perché rientra in uno schema/disegno ben più ampio teso a imporre alla rete dei limiti che ne snaturerebbero la funzione.
[...] ero convinto che sulla vicenda dovevo scrivere qualcosa di più (avevo buttato giù soltanto una cosa brevissima) ed avevo pensato ad una sorta di Q&A che cercasse di spiegare perché Mediaset ha fatto [...]
[...] vicenda di Mediaset vs. YouTube e, soprattutto, quella successiva Tutti vs. Flora, mi fa riflettere sul concetto di etica, più [...]