:.:.: (il blog di) Daniele Minotti

diritto delle nuove tecnologie e altro

Sgrossature

Pianin pianino, le tesi si affinano sempre di più. Ed è una cosa molto positiva, peraltro peculiare di Internet dove la discussione, sui più disparati temi, è sempre un elemento centrale.
Parliamo della questione dei redditi online.
Guido Scorza ci è ritornato sopra, riprendendo Andrea Monti e valutando le “giustificazioni” dell’Agenzia delle Entrate.
In effetti, è diventata anche una questione di Codice dell’Amminstrazione Digitale e fa molto piacere che, continuando la discussione (sui blog, sulle mailing list, nei forum) le cose emergano al di là delle “first impressions” che, in realtà, servono da opportuna provocazione, anche per evitare di rinchiuderci in torri d’avorio.
Mi fa anche piacere constatare che, sostanzialmente, tutti (o quasi) noi giuristi siamo molto cauti nel garantire sanzioni di ogni tipo. Ecco perché lo spauracchio della privacy (di “certa” privacy), il tintinnio di manette, le class action tanto di moda sembrano, piuttosto, stratagemmi di marketing per tanti soggetti, ma non sempre corfermati da un diritto che si dovrebbe conoscere.

L’indice, definitivo, della rev. 1.0.0

Finalmente, sono riuscito a chiudere tutto. Non ce la facevo più… Di seguito, l’indice definitivo de “il Minottino” e, sino alla presentazione, blindato. Nel senso che, come si capisce dal titolo, ci saranno rev. 1.1.1, 1.2.5, e via dicendo. Per cui, visto anche che esiste un’apposita pagina di discussione, ci sarà tutto tempo e occasione per modificare e/o aggiungere.

  • Prefazione di Antonio Tombolini
  • Introduzione alla rev. 1.0.0
  1. C’era una volta la legge sulla stampa
  2. 2001: il Web è stampa? Sì, anzi no
  3. 2006: il blog è stampa? Riproviamoci
  4. Il c.d. ddl “Levi-Prodi”
  5. Alcuni chiarimenti in tema di ingiuria e diffamazione
  6. La diffamazione non punibile
  7. Responsabilità per commenti
  8. Responsabilità per link e feed
  9. Il diritto all’immagine e la privacy
  10. Diritto d’autore e link di contenuti altrui
  11. Licenze d’uso: il caso BlogBabel tra diritto d’autore e diritto all’oblio
  12. Web radio e Podcast
  13. Pubblicità
  14. Sequestri e dintorni
  15. Chi giudicherà? (Questioni di giurisdizione e competenza)
  • Bibliografia Web
  • Giurisprudenza Web
  • Legislazione Web
  • Altri documenti Web
  • Blogroll di giuristi “internettiani”

Stasera ore 19.45, su Radio R101 (sfacciatissima autopromozione)

Mi hanno chiesto di dire qualcosa su “il Minottino”, nell’àmbito del programma “Prima di tutti” condotto da Tiberio Timperi.
Diversi siti/editori pubblicano ebook giuridici, ma mi sembra che, in effetti, il Minottino sia unico e primo nel suo genere. Con questo non voglio essere troppo presuntuoso, ma soltanto per spiegare la pertinenza con il programma ospitante.
Se, poi, non è così, fatemelo sapere: evitiamo figuracce.
Allora a stasere, in streaming a partire dall’homepage dell’emittente.
Intanto, ringrazio pubblicamente anche Anna Masera che ha rilanciato su La Stampa.

Internet e diritto di Internet

Sto ultimando il c.d. “Minottino”. A fatica, perché (senza voler fare la vittima) abbiamo tutti un sacco di cose da fare. Ma la cosa mi ha appassionato e ci credo ancora tanto, malgrado la fiacca.
Sta di fatto che mi sono accorto di una cosa realmente inquietante. Non me ne vogliano gli autori (anche soltanto aspiranti) in materia, ma ho constatato personalmente che di Internet e diritto di Internet, in Internet si parla veramente poco.
O, meglio, se ne parla ma molto raramente in modo rigoroso. E’ più facile trovare scritti di noi giuristi che, in realtà, scimmiottiamo le opinioni dei giornalisti (molto spesso, colpevolmente ignoranti).
Sono il primo ad avere un blog giuridico, sono il primo a scrivere cose “buttate lì”, sono il primo ad avere la qualità che leggete. I materiali prodotti col giusto approfondimento sono rarissimi. E sempre più rari, nella misura in cui ottime riviste, ad esempio Interlex, escono con sempre minor frequenza. Segno che non ci sono contributi (mentre materiale di discussione ce ne sarebbe, eccome).
Dovremmo ripensare un po’ di più all’informazione giuridica su Internet riguardante Internet.
Ne sono convintissimo. Nel mio piccolo, osservo da ben più di un decennio.

Elenchi online: non ci si capisce più niente…

Premetto che sono il primo ad avere dubbi. Guido sembra averne meno, ma penso che anche dalle sue parole traspaia qualche incertezza, specie guardando al futuro e anche perché, come penso sottointenda, ci sono aspetti politici che possono influenzare la nostra opinione.
Non esiste, in effetti, una norma che consenta la pubblicazione telematica. O, se vogliamo essere più recisi, quella telematica non è una forma tra quelle previste dalla legge.
Da qui, però, a vederci sicuramente un trattamento illecito (quello di cui all’art. 167 TU dati personali), mi sembra che ce ne passi.
Non è Guido ad adombrarlo, ma Codacons che ha annunciato una pioggia di denunce. Il Presidente è l’avv. Carlo Rienzi e proprio a causa della sua professione mi sembrano parecchio improbabili alcune dichiarazioni riportate dal citato Corriere. L’art. 167, come detto, non è del codice penale. E, d’altro canto, i dati fiscali non sono ”sensibili”. C’è qualcosa che non mi torna.
Nel merito, sull’esito delle denunce, chi vivrà vedrà anche se, secondo me, alla pubblicazione dei dati per costituire il reato indicato manca il dolo di profitto o danno, molto semplicemente.