Il blog di Daniele Minotti

ORIGINARIAMENTE PENSATO COME LUOGO DA DEDICARE AL DIRITTO DELL’INFORMATICA E DELLE NUOVE TECNOLOGIE, ALLA FINE HA PRESO VIE ANCHE UN PO’ DIVERSE… COME ACCADE IN OGNI BLOG CHE SI RISPETTI.

Internet e diritto di Internet

Sto ultimando il c.d. “Minottino”. A fatica, perché (senza voler fare la vittima) abbiamo tutti un sacco di cose da fare. Ma la cosa mi ha appassionato e ci credo ancora tanto, malgrado la fiacca.
Sta di fatto che mi sono accorto di una cosa realmente inquietante. Non me ne vogliano gli autori (anche soltanto aspiranti) in materia, ma ho constatato personalmente che di Internet e diritto di Internet, in Internet si parla veramente poco.
O, meglio, se ne parla ma molto raramente in modo rigoroso. E’ più facile trovare scritti di noi giuristi che, in realtà, scimmiottiamo le opinioni dei giornalisti (molto spesso, colpevolmente ignoranti).
Sono il primo ad avere un blog giuridico, sono il primo a scrivere cose “buttate lì”, sono il primo ad avere la qualità che leggete. I materiali prodotti col giusto approfondimento sono rarissimi. E sempre più rari, nella misura in cui ottime riviste, ad esempio Interlex, escono con sempre minor frequenza. Segno che non ci sono contributi (mentre materiale di discussione ce ne sarebbe, eccome).
Dovremmo ripensare un po’ di più all’informazione giuridica su Internet riguardante Internet.
Ne sono convintissimo. Nel mio piccolo, osservo da ben più di un decennio.

10 Commenti »

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10 Risposte a “Internet e diritto di Internet”

  1. Marco Scialdone dice:

    O, meglio, se ne parla ma molto raramente in modo rigoroso. E’ più facile trovare scritti di noi giuristi che, in realtà, scimmiottiamo le opinioni dei giornalisti (molto spesso, colpevolmente ignoranti).

    A mio avviso il problema sta nel fatto che molto spesso l’informazione giuridica su Internet è vittima della fretta, del dover arrivare per primi sul pezzo, della prematura obsolescenza delle notizie online, tutti fattori che mal si conciliano con la pacata riflessione, con l’approfondimento, che hanno, al contrario, tempi medio-lunghi.

  2. Daniele dice:

    Marco, io parlo a partire da me.
    Mi accorgo che, a volte, butto giù le cose. Magari sono giuste, ma meriterebbero qualche approfondimento in più.
    E’ da un po’ che, su carta, non scrivo piu’ di un semplice articolo per una rivista.
    Su Internet, scrivo per PI, ma si tratta di pezzi più per il vasto pubblico dei non giuristi. Su Penale.it, essendo il fondatore, mi sono posto una sorta di moratoria. Su Interlex, scrivo sempre meno. E non sono l’unico.
    C’è poco tempo e ci sono i motivi da te evidenziati.
    Sto ultimando il *Minottino*. E, credimi, mi affatica e mi dà ansie (di sbagliare, di non citare tutto quello che va citato).

  3. tangueiro dice:

    La pubblicazione online e la pubblicazione cartacea presuppongono modalità e stili di scrittura diversi, perchè hanno scopi completamente diversi, anche se bisognerebbe sempre riflettere e meditare prima di pubblicare qualcosa, tanto online quanto cartaceo.
    Se non si è soddisfatti del materiale trovato online esistono comunque delle signore riviste e delle ottime monografie che si occupano di Internet egregiamente. Non è così difficile reperirle.

  4. Daniele dice:

    Certo, Tangueiro, Le conosciamo tutti, ci siamo abbonati.
    Penso, piuttosto, a chi, per qualche motivo, non ha possobilita’ di accedere alla carta (non e’ un giurista e non sa come muoversi, ecc.)

  5. tangueiro dice:

    Si, ma per l’appunto: visto che l’intenzione è scrivere un manuale per bloggers dummies, perchè non riportare in linguaggio semplificato e non tecnico quelle stesse notizie pubblicate sulle riviste per professionisti?
    Questo mi sembra già un contributo costruttivo per migliorare la qualità del leggibile online.

  6. Daniele dice:

    A parte due makette per due amici, ho segnalato soltanto testi online, proprio per dare modo a chi puo’ avere difficolta’ di accesso a biblioteche giuridiche di avere riscontro.
    Per il non legalese, ho cercato di fare il possibile. Mi giudicherete.

  7. Marco Scialdone dice:

    Mi accorgo che, a volte, butto giù le cose. Magari sono giuste, ma meriterebbero qualche approfondimento in più.
    E’ da un po’ che, su carta, non scrivo piu’ di un semplice articolo per una rivista.
    Su Internet, scrivo per PI, ma si tratta di pezzi più per il vasto pubblico dei non giuristi. Su Penale.it, essendo il fondatore, mi sono posto una sorta di moratoria. Su Interlex, scrivo sempre meno. E non sono l’unico.
    C’è poco tempo e ci sono i motivi da te evidenziati.

    Come già detto in qualche commento sopra luoghi diversi impongono linguaggia diversi. Casomai è “preoccupante” la tendenza a scambiare (da parte di chi legge… e, in qualche caso, anche di chi scrive) un blog per dottrina giuridica e su quello fondare i propri convincimenti.
    Per il resto che dire… anche io faccio sempre più fatica a scrivere… un pò per il tempo, un pò perchè vengo assalito dalle tue stesse ansie e finisco per avere il “blocco dello scrittore” :-)

  8. Gianni dice:

    Per fare un lavoro che contenti tutti (se mai è possibile) occorrerebbe suddividere in due colonne ogni pagina:
    Una parte in Minottiano Legalese, l’altra in Minottiano Simplex :D

    Chiaro che personalmente mi risulti più facile e veloce l’accesso alla parte “Simplex”, però una volta assorbite le basi, quello che conterà saranno poi i giusti indirizzi riportati sulla parte Legalese.

    Attendiamo con fiducia ;)

  9. tangueiro dice:

    Non è questione di “legalese” o di “simplexese”, è questione di completezza nel riportare se non tutte le singole opinioni che si sono manifestate su un problema, almeno tutte le correnti che su quel problema si sono espresse.
    Difficile? Sicuramente, ma solo così si può avere autorevolezza e affidabilità in uno scritto così ambizioso, altrimenti lo si può pubblicare a… fascicoli. :P Per quanto riguarda i problemi di linguaggio, di “legalese”, beh, basta scrivere in modo più semplice, come se si dovesse spiegare la cosa al proprio figlio. Difficile, forse, ma non impossibile ma sicuramente un lavoro simile rappresenterebbe un netto miglioramento rispetto al lamentato pressapochismo rispetto a quanto disponibile su Internet.
    per il resto, buon lavoro. :)

  10. Daniele dice:

    Io c’ho provato, ragazzi. Sto chiudendo il tutto e il testo sara’ disponbile dal 10 (ovviamente, indichero’ qui).
    Ma sara’ una rev. 1.0. Avrete notato che ho aperto una pagina apposita
    http://www.minotti.net/il-minottino/
    Servira’ proprio per correzioni, suggerimenti, commenti, ecc. Non proprio uno spazio wiki, ma qualcosa di simile.
    Grazie per gli auguri, sperem… ;-)

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