Sicurezza informatica
Pubblicato da Daniele
Grazie a Marco Calamari, scopro che l’IBM 1130 (un calcolatore anni ‘60) aveva un pulsante antincendio che penso sia quello rosso a sinistra in questa foto su Wiki.
Carino ![]()
Public enemies
Pubblicato da Daniele
Come gia’ ampiamente riportato, ieri il Garante per la protezione dei dati personali ha svolto la sua relazione annuale. Dal relativo sito il Discorso del prof. Pizzetti e la Relazione vera e propria.
Il primo, per la verita’, a tratti sembra un po’ una excusatio non petita, ma, forse, e’ la caratteristica di tutte le relazioni sul proprio operato.
Per tendenza, guardo agli aspetti di privacy che riguardano informatica e telematica. Se non leggo male, questi sarebbero i nemici tecnologici della privacy (punto 3 del Discorso):
- YouTube e Google;
- i Blog;
- i motori di ricerca in genere;
- videocamere e videotelefonini.
A voi i commenti, io ci rifletto un po’.
Paese dei balocchi
Pubblicato da Daniele
"Non possiamo accettare che il mondo di Internet sia visto dai nostri ragazzi come una sorta di "Paese dei balocchi", nel quale tutto è bello e possibile".
(semper lu)
Regole per i Blog
Pubblicato da Daniele
"Come applicare le regole dell’informazione al fenomeno dei blog, i siti autogestiti che ogni giorno si moltiplicano sulla rete?"
(dal sito del Garante dati personali)
Anche i magistrati…
Pubblicato da Daniele
…scioperano. Anzi, per dirla tutta e correttamento, il loro e’ giuridicamente proprio uno sciopero, il nostro un’astensione. Il 20 luglio, deliberato da ANM, salvo revoche.
Scusate, non capisco…
Pubblicato da Daniele
Riferito, tra gli altri, da Quinta, leggo con interesse il carteggio tra Vittorio Zambardino e Paolo Gentiloni. Il tema e’ sempre lo stesso, molto caldo in questi giorni, vale a dire quello della censura in Internet.
Qui c’e’ la lettera di Zambardino. Premetto: io sono nessuno, Zambardino, invece, e’ un noto e capace giornalista. Trovo, pero’, assai ingenuo fare appello alla comune qualita’ di blogger perche’, con quello che e’ successo in queste ultime settimane, blogogosfera e idee liberal non sembrano andare piu’ tanto d’accordo. Non contiamocela: una certa filosofia, oramai, si e’ scolorita irrimediabilmente.
Qui, invece, c’e’ la risposta di Gentiloni. E non e’ facile non essere d’accordo con certi commenti al post. Devo riconoscere che il Ministro e’ un genio della comunicazione politica, non a caso il suo mestiere.
Incidentalmente, osservo che, finalmente, il Ministro stesso ha capito che il decreto sul filtraggio dei contenuti pedopornografici si applica, appunto, soltanto a questi. Non puo’ riguardare il gioco Operazione:Pretofilia. Malgrado quello che pensa Volonte’, nel mio piccolino sono molto soddisfatto di quello che ho scritto alcuni giorni fa e che pensavo gia’ da prima.
Cio’ premesso, come si dice, le domande sorgono spontanee: perche’, allora, il decreto e’ stato applicato al sito dell’orgoglio pedofilo quando non pubblicava pedopornografia? E che dire del plauso di Gentiloni? Un po’ di coerenza?
Corso Bovio
Pubblicato da Daniele
L’anno scorso, Carlo Felice aveva scritto una cosa su Corso Bovio.
Da linkare, senza commenti.
Diffamazione online
Pubblicato da Daniele
Mini guida su Iusseek. Direi condivisibile, avrei voluto scriverla io.
SecurityCamp a Viareggio
Pubblicato da Daniele
Probabilmente gli addetti ai lavori lo sanno gia’, ma vale proprio la pena di segnalarlo: a Viareggio, sabato 15 settembre 2007.
Quasi quasi mi iscrivo.
Intanto tutte le info si trovano QUI.
Malafede?
Pubblicato da Daniele
Qualcuno mi deve spiegare.
Premesso che il Live Earth e’ una completa patacca: perche’ e’ un trampolino per Al Gore (che non si capisce dove voglia andare, ma lo si puo’ immaginare); che e’ un modo per far vendere di piu’ i dischi delle pop star stanche, non creative e che ci hanno strarotto (non dico rock star, sarebbe decisamente eccessivo e non meritato); che ci sono delle nullita’ come Madonna che, pure, sono osannate e non si sa bene il perche’; che l’unica notizia e’ la seconda reunion dei Police; che per alimentare questa nullita’ artistica si e’ spesa una quantita’ enorme di energia, con corrispondete inquinamento per la relativa produzione…
Qualcuno, poi, mi deve spiegare chi dei due copia senza minimamente citare o tributare (anche nelle battute su "se la cantano"): Mario Giordano su Il Giornale oppure Beppe Severgnini al TG? L’articolo di Giordano riporta l’orario delle 7.00. L’intervento di Severgnini e’ del TG del pranzo…
Punto a favore di Giordano, ma se scrive per Il Giornale e’ ignorante, asservito a Berlusconi (mi domando a chi si siano asserviti gli altri giornalisti…), fascista e scomodo. Giusto?
Magari e’ soltanto un po’ scomodo per i novelli paladini della Terra: Al Gore che sino a ieri ha rivestito ruoli di massimo potere negli odiati States e le pop star drogate, in tutti i sensi.
