:.:.: (il blog di) Daniele Minotti

diritto delle nuove tecnologie e altro

Peppermint: il Garante dice no

Ok, il titolo, cosi’, faceva piu’ effetto, ma capirete perche’ l’ho messo.
Una brutta notizia: la casa discografica non e’ Peppermint.
La classica buona notizia: che in un provvedimento che sembra gemello un giudice, verosimilmente sulle osservazioni del Garante portate dall’Avvocatura dello Stato, avrebbe respinto il ricorso volto all’acquisizione delle utenze associate agli IP.
Di piu’ non so: ne hanno parlato Guido Scorza e Quinta, citando Cortiana.
Francamente, non ci avrei creduto molto, ma presto conosceremo le motivazioni.

Aggiornamento del 18 luglio 2007: C’e’ anche Peppermint, lo dice PI. Pero’, come al solito, vedo che tutti parlano e nessuno tira fuori la motivazione (anche perche’ non so se sia gia’ disponibile).

1 Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
Il sistema di commenti traccia gli indirizzi IP (v. Privacy Policy)

Una Risposta a “Peppermint: il Garante dice no”

  1. ciccioz dice:

    Ciao Daniele, la motivazione è qui:
    http://www.giuristitelematici.it/modules/bdnews/article.php?storyid=1074

Lascia un commento




Il tuo commento:
Quota il testo selezionato