Molestie telematiche: presente e prospettive
Pubblicato da Daniele
C’e’ una mia amica-collega ossessionata (si fa per dire, ovviamente) dal tema molestie.
Ne abbiamo parlato in primavera e siccome lei non fa penale, mi ha chiesto se le molestie telematiche fossero, per il nostro ordinamento, penalmente sanzionabili.
Le ho risposto di no anche perche’ lo sostengono giuristi molto piu’ autorevoli di me.
C’e', per la verita’, un articolo del nostro codice penale che punisce le molestie (art. 660 c.p.), ma non quelle telematiche. Internet non e’ luogo pubblico o aperto al pubblico. Tanto meno "telefono". D’altro canto, quella parte del codce e’ stata scritta alla fine degli anni ‘20, non c’e’ molto da criticare.
Sempre su questo blog, avevo linkato un articolo molto interessante. Lo ripropongo, eccolo.
In piu’, segnalo un disegno di legge che potrebbe, se approvato, sanzionare il fenomeno di cui sopra. Infatti, a differenza del testo dell’art. 660 c.p., non si elencano tassativamente i mezzi. Che, forse, giuridicamente e’ proprio un problema…
3 Commenti »
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Pubblicato il 21 11 2006 alle 14:11 quota
Da buona rompipalle mi tocca precisare (altrimenti cambierei mestiere). Nonostante tu abbia specificato “si fa per dire” io mi ossessiono difficilmente. Lo sai. Ciò detto se passa questo disegno di legge potrei avere ancor più da ridire o da ridere, su qs maggioranza. Non sono una penalista è vero ma una fattispecie tanto vaga mi sembra un delirio, che risveglierebbe peraltro tanti animi già confusi. Un abbraccio e grazie della segnalazione.
Pubblicato il 22 11 2006 alle 17:11 quota
Mah, mi rimane sempre il dubbio di come mi tutelerò dalla molestia arrecatami dal modo di scrivere leggi oggi in auge…
Pubblicato il 24 11 2006 alle 19:11 quota
…se passa questo disegno di legge magari può rientrare nella fattispecie